Dietro ogni capolavoro di Jacob & Co. si cela una visione proiettata nel futuro. In un’esclusiva conversazione con Tatler, Benjamin Arabov riflette sulla filosofia dell’innovazione, sull’arte di creare segnatempo rivoluzionari e su come il brand stia plasmando il futuro dell’orologeria Jacob.
Proseguendo il dialogo con la famiglia Arabov, Tatler ha incontrato Benjamin Arabov, l’erede che oggi definisce il capitolo successivo di Jacob & Co. Con la mente analitica di un manager contemporaneo e la passione estetica ereditata dal padre fondatore, Benjamin offre una prospettiva illuminante su come questa icona del lusso stia conquistando una nuova generazione di collezionisti, a partire dalle rivoluzionarie creazioni meccaniche del 2026.
Se Jacob Arabo ha gettato le fondamenta di questo “tempio della meccanica”, Benjamin sta infondendo nuova linfa, abbracciando l’era digitale e una connettività moderna. Senza riposare sugli allori della tradizione, il giovane direttore affronta le sfide odierne: mantenere intatto il DNA del brand, noto per “rendere possibile l’impossibile”, ridefinendo al contempo il linguaggio con cui si rivolge ai cultori di Jacob in tutto il mondo.

Above Benjamin Arabov, erede della prestigiosa maison Jacob & Co.

Above Benjamin Arabov insieme al padre, Jacob Arabo, pilastro di Jacob.
Per Benjamin, ogni segnatempo che esce dai laboratori Jacob non è solo un simbolo di status, ma una conversazione aperta sul futuro. Ecco i punti chiave della sua filosofia.
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In che modo Jacob & Co. sfida e ridefinisce gli standard dell’alta orologeria contemporanea?
Benjamin: È un impegno che rinnoviamo ogni anno. Il DNA di Jacob è offrire creazioni inedite: o esploriamo territori mai osati prima, o riportiamo in auge valori eccelsi dimenticati dal tempo.
La dimostrazione più evidente è l’orologio “The Godfather” presentato quest’anno. È il primo segnatempo al mondo a disporre di un doppio meccanismo di melodia musicale, un vero capolavoro che sposta i confini tecnici del settore Jacob.
Quale creazione riflette meglio la strategia attuale di Jacob & Co.? Cosa rende questo segnatempo un pezzo fondamentale del 2026?
Benjamin: Senza dubbio “The Godfather”. È la nostra stella polare del 2026, frutto di tre anni di ricerca incessante.
Come accennato, è l’unico al mondo capace di suonare due melodie distinte, riproducendo i temi iconici del film “Il Padrino”. Inoltre, è equipaggiato con un flying tourbillon da un minuto e due bariletti di energia separati: uno dedicato alla complicazione musicale e uno al cronometraggio.

Above Il leggendario film Il Padrino, fonte d’ispirazione per Jacob.

Above Una scena iconica del film Il Padrino per Jacob.

Above La locandina del capolavoro cinematografico che ha ispirato Jacob.
Cresciuto nel segno di un marchio così identitario come Jacob & Co., quale valore del fondatore intende preservare a ogni costo?
Benjamin: È una domanda profonda. Sin dal primo giorno, la visione di mio padre, Jacob Arabo, è stata quella di essere pionieri. Egli è orgoglioso di non aver mai copiato nessuno, nel design come nei movimenti complessi. La sua aspirazione è sempre stata creare l’inedito.
La mia missione è continuare questa eredità creativa. Continuerò a spingere per portare creazioni artistiche e cinematografiche nell’industria Jacob; prodotti che non solo sfidano i nostri limiti, ma che costringono l’intero mondo dell’alta orologeria a osservarci con ammirazione.
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Come si assicura che il brand mantenga una risonanza profonda con la nuova generazione di collezionisti Jacob?
Benjamin: Presto molta attenzione alla narrazione dei nostri prodotti, specialmente tramite i social media. Il modo in cui le maison di lusso comunicano è cambiato drasticamente rispetto a un decennio fa.
Oggi abbiamo l’opportunità unica di raggiungere un pubblico giovane, presentando i prodotti in modo visivo e coinvolgente. Abbiamo investito molto per trovare il linguaggio più adatto a dialogare con i giovani collezionisti Jacob, e questo resta una priorità strategica globale per il marchio.

Above L’esclusivo orologio Godfather II di Jacob.

Above Dettagli artigianali dell’orologio Godfather II di Jacob.

Above Focus sui dettagli del segnatempo Godfather II di Jacob.

Above L’estetica sofisticata del segnatempo Godfather II di Jacob.
Può svelarci qualcosa sull’orologio Jacob che indossa ora?
Benjamin: Molto volentieri. Si tratta del “Godfather II”, un progetto che abbiamo sviluppato segretamente per tre anni. Nasce per celebrare il successo del predecessore, ma con un concetto totalmente nuovo.
Abbiamo ristrutturato la cassa, rendendola più snella ed elegante, perfezionando ogni complicazione. Rispetto al tourbillon a tre assi dell’originale, qui abbiamo integrato un flying tourbillon. Siamo fieri di aver ridotto a un unico bariletto la gestione delle melodie, dimostrando ancora una volta la nostra ricerca costante verso l’eccellenza Jacob.
JACOB & CO. ITALIA
Boutique: Fairmont Hotel, 27-29 Ly Thai To, Hanoi
Contatti: 0867979923
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