Il 2026 segna il ritorno di icone intramontabili, inaugurando al contempo nuove direzioni nell’arte della creazione di gioielli con “pietre preziose”
Ispirata alle tessere di marmo bianco e nero del leggendario salone di Harry Winston sulla Fifth Avenue, la collezione 718 Marble Marquetry rappresenta un raffinato dialogo tra architettura, arte decorativa e l’eccellenza delle “pietre preziose”. Il design ruota attorno a un diamante taglio smeraldo centrale, circondato da dieci gemme a forma di pera disposte simmetricamente per creare un ritmo visivo nitido ed equilibrato. Il fascino di questa collezione risiede nel modo in cui Harry Winston esplora le sfumature emotive attraverso ogni singola pietra.
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Above La maestria artigianale esalta la brillantezza intrinseca delle pietre preziose in ogni creazione.
Rubini, zaffiri, zaffiri rosa, spessartine, diamanti gialli e spinelli neri possiedono ciascuno un carattere unico. Tra questi, la variante con spinello nero è la preferita di Tatler. Il contrasto tra il bianco e il nero richiama il fastoso periodo Art Déco, offrendo al contempo un’estetica contemporanea e decisa, tipica di chi indossa “pietre preziose” di alta classe.
Un giardino di pietre preziose
Presentata in occasione dell’ultimo Watches and Wonders, l’ultima collezione di alta gioielleria di Caroline Scheufele amplia ulteriormente l’affascinante mondo botanico che è divenuto il suo segno distintivo. Gli anelli da cocktail ne sono i protagonisti indiscussi: design che riproducono fiori in piena fioritura, concentrati attorno a “pietre preziose” centrali come granati mandarino, tanzaniti o tormaline Paraíba.

Above I dettagli floreali impreziosiscono le raffinate pietre preziose di questa straordinaria collezione.
La tecnica dello “scalloping” è stata impiegata per conferire al castone la morbidezza dei petali veri, regalando un tocco naturalistico. In un approccio differente, gli anelli e gli orecchini in titanio pavé offrono una maggiore versatilità senza rinunciare alla raffinatezza. Diamanti, zaffiri, ametiste, tsavoriti o tormaline Paraíba brillano come i colori vibranti di un giardino trasposto in un gioiello di “pietre preziose”.
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Fioriture di margherite
Intitolata alla Regina Margherita di Savoia, la collezione omonima di Damiani è da tempo un emblema del marchio italiano. Sin dal suo esordio negli anni ’20, l’immagine della margherita con una gemma centrale incastonata tra petali di diamanti è diventata il linguaggio distintivo della Maison. Nel 2026, lo zaffiro giallo arricchisce la palette cromatica di Margherita, infondendo calore e brillantezza inedite tra le nostre amate “pietre preziose”.

Above Il design iconico della margherita valorizza splendidamente le pietre preziose selezionate da Damiani.
Parallelamente, la linea Margherita Bloom espande il mondo cromatico con acquamarine, tormaline rosa, peridoti, citrini e quarzi fumé. Queste “pietre preziose” impreziosiscono anelli, collane, orecchini, bracciali, spille e orologi, combinandosi con tagli brillanti, a goccia e marquise nelle tre tonalità d’oro caratteristiche.
Farfalle al chiaro di luna
Nella collezione Butterfly 2026, Graff esplora ulteriormente l’icona della farfalla attraverso due nuove combinazioni di “pietre preziose”, oltre alla linea Butterfly Silhouette, interamente realizzata in diamanti. Spicca la parure di rubini che comprende tre collane, un bracciale, un anello e un paio di orecchini. La farfalla è riprodotta in pavé di diamanti, mentre il rubino funge da accento sul corpo, creando un contrasto seducente.

Above Le ali di farfalla incastonate con pietre preziose riflettono la maestria di Graff.
La collana “bib” vanta 3,44 carati di rubini taglio marquise insieme a 20,68 carati di diamanti. I tagli dei rubini variano flessibilmente su ogni creazione, esaltando la profondità e il dinamismo di queste “pietre preziose”.
L’arte dell’intreccio
La collezione Weave di Chow Sang Sang si ispira alla struttura tradizionale cinese dell’intreccio del bambù, dove i segmenti si incrociano, connettono e sostengono a vicenda per formare un blocco solido. Questo spirito si trasforma in gioielli in oro 18K caratterizzati da linee intrecciate e morbide, arricchite talvolta da piccole “pietre preziose”.

Above L’intreccio dell’oro crea una base perfetta per incastonare le pietre preziose.
Il bracciale è la prova più evidente di questo concetto, con le maglie regolate a mano per seguire il movimento naturale del polso. Attualmente, la collezione comprende due versioni in oro bianco e oro rosa, perfette da indossare singolarmente o in uno stile a strati, mettendo in risalto la qualità delle pietre preziose scelte.
L’impronta della pantera
In occasione del lancio della collezione di alta gioielleria En Équilibre di Cartier a Hong Kong lo scorso aprile, l’attrice Carina Lau ha sfoggiato una delle creazioni più emblematiche della Maison: la collana Ruacana. Il design reinterpreta la pantera, simbolo leggendario di Cartier, attraverso un pavé di diamanti costellato da nitide macchie in onice nera, circondate da nobili “pietre preziose”.

Above La pantera, simbolo di Cartier, si staglia magnificamente tra le pietre preziose della collana.
Una catena di crisoprasio avvolge il corpo della pantera, guidando lo sguardo verso una rubellite rosso-viola da 25,20 carati e un opale australiano da 4,72 carati al centro. Gli orecchini, ispirati alla coda della pantera, sono realizzati in platino pavé e crisoprasio per un totale di 18,54 carati, confermando la capacità di Cartier di reimmaginare un simbolo iconico attraverso l’uso magistrale di “pietre preziose”.
Variazioni iconiche
Da tempo, Force 10 è un simbolo che incarna lo spirito nautico di Fred. Nella versione Rise, il marchio rinnova il linguaggio di design abituale aggiungendo una fascia di pavé di diamanti che corre lungo il cavo caratteristico, perfetto per chi ama le “pietre preziose” accostate a uno stile audace.

Above Il dettaglio iconico di Fred brilla grazie all’aggiunta di splendide pietre preziose.
La collezione comprende cinque creazioni in oro 18K, dall’ear cuff agli orecchini, fino a collane e anelli. Tutti i pezzi sono rifiniti con chiusure incastonate di “pietre preziose”, per un’estetica che coniuga forza ed eleganza.
Selezione d’eccellenza
Poche “pietre preziose” richiedono un rigore simile a quello dello smeraldo quando tagliato in stile “step-cut”. Le linee rette e ampie rivelano ogni caratteristica interna della pietra. È proprio questo il motivo per cui Louis Vuitton ha operato una selezione scrupolosa per la Phenomenal Suite, parte della collezione Mythica.

Above Louis Vuitton seleziona le pietre preziose più rare per la sua collezione Mythica.
La collezione è costruita attorno a tre smeraldi rari: uno taglio smeraldo da 7,44 carati, uno ottagonale step-cut da 3,73 carati e un altro taglio smeraldo da 2,37 carati. Trovare tre smeraldi uniformi per colore, saturazione e purezza è un traguardo notevole nella selezione delle “pietre preziose”. L’attrice e modella giapponese Kōki ha indossato l’intera parure all’evento di lancio in Marocco, confermando il fascino straordinario di una delle creazioni più memorabili di questa stagione.
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