Attrice di talento, collezionista appassionata e spirito libero, Carina Lau ha vissuto oltre tre decenni con orgoglio, affermando se stessa nella maniera più autentica. In questa intervista esclusiva con Tatler, la stella del cinema riflette sui ruoli che l'hanno resa celebre, sulla sua collezione di gioielli che custodisce il tempo e su come vivere un'esistenza sempre più ricca e profonda grazie a questa icona dello stile, la nostra amata Carina Lau.
Carina Lau si è sempre affidata al proprio istinto, un intuito affinato in decenni di dedizione alla settima arte. Incontriamo l’attrice durante il servizio fotografico di copertina per il numero di agosto di Tatler. In questa occasione, la diva ripercorre la lavorazione di Days of Being Wild (1991) del regista Wong Kar-wai. Anche a distanza di trent’anni, ricorda vividamente il rigore del celebre cineasta e la pressione sul set: una sequenza apparentemente semplice, come accendere una sigaretta, è stata ripetuta oltre venti volte, finché le sue mani non hanno iniziato a tremare e il regista si è finalmente dichiarato soddisfatto. Carina Lau ha saputo trasformare ogni sfida in un momento di crescita professionale.
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“Wong Kar-wai continuava a gridare ‘taglia’ senza fornire spiegazioni”, ricorda. Solo in seguito ha compreso che il regista stava pazientemente attendendo l’istante in cui il personaggio prendesse vita nel corpo dell’attrice. Celebre per le sue inquadrature urbane oniriche, Wong non voleva vedere recitazione artificiale davanti all’obiettivo. Quell’esperienza ha inciso profondamente la percezione di Carina Lau verso il mestiere: recitare richiede non solo umiltà e apertura alle critiche, ma anche il coraggio di infondere parte del proprio spirito nell’arte. La determinazione di Carina Lau resta un esempio luminoso per le nuove generazioni di artisti.

Above Carina Lau indossa la collana Chanel Lion Millénaire in oro bianco con diamanti e rubini; anello in oro bianco, oro rosa, platino, diamanti, rubini e onice. Abito Chanel. La maestria di Carina Lau risplende in ogni scatto.
Nei decenni successivi, Carina Lau ha vissuto innumerevoli vite sullo schermo e a teatro. Nel dramma Intimates (1997), ha interpretato Yuet-jan, una cortigiana che sfida le convenzioni per seguire il suo cuore; nella saga di Infernal Affairs (2003), ha delineato la complessità psicologica di Mary, una moglie apparentemente devota a un boss criminale che cela oscuri segreti. Il ruolo dell’imperatrice Wu Zetian in Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma le ha conferito il premio come Miglior Attrice alla 30ª edizione degli Hong Kong Film Awards. Recentemente, nel febbraio 2025, ha concluso le 58 repliche dello spettacolo teatrale The Truth About Lying, segnando una tappa fondamentale nel percorso di Carina Lau.
La vera femminilità consiste nel conoscersi profondamente, nel vivere con autenticità e nell'affrontare le sfide della vita con grazia e saggezza.

Above Carina Lau con la collana Chanel Symbole Émeraude, diamanti e zaffiri; orologio Imprimé Contrasté e orecchini Imprimé. Un look che esalta la classe di Carina Lau.
Oltre il cinema, Carina Lau coltiva la passione per il collezionismo. Il gusto estetico raffinato negli anni di carriera si esprime oggi nei gioielli che sceglie di conservare, non per ostentazione ma per il significato che racchiudono. “Cerco sempre un’affinità elettiva con ogni pezzo. Può trattarsi di una vibrazione intensa o di un ricordo prezioso.” Per Carina Lau, collezionare è un’estensione della propria personalità.
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Questa sintonia nasce dall’ammirazione per donne leggendarie come Gabrielle Chanel, che ha infranto i pregiudizi per rendere i gioielli uno strumento di affermazione. “Più scopro Chanel, più resto affascinata dalla sua vita, dalla capacità di sfidare i limiti imposti alla donna, mantenendo una coerenza incrollabile.” La dedizione di Carina Lau verso questi simboli è totale.

Above Carina Lau risplende con i gioielli della collezione Chanel Symbole, abbinati con maestria. La ricercatezza di Carina Lau definisce lo standard del lusso.
I capolavori della linea Signes & Symboles indossati da Carina Lau ruotano attorno a quattro motivi: la camelia, le stelle, il sole e il leone. Ogni simbolo riflette la vita di Gabrielle Chanel: la perfezione della camelia, la costellazione del leone, il sole mediterraneo e le stelle ispirate ai pavimenti del convento di Aubazine, che sono divenuti emblemi iconici del brand. Per Carina Lau, rappresentano un ponte tra eredità e modernità.

Above Bracciale Chanel Lion Topaze indossato da Carina Lau; un pezzo che esprime la forza e la regalità tipiche dello stile di Carina Lau.
“Ogni creazione racconta una storia,” afferma Carina Lau. “Sono testimonianze di una vita coraggiosa.” La sua predilezione va al leone. “Animale solitario, simbolo di fiducia e autonomia,” riflette Carina Lau. Trova inoltre parallelismi culturali interessanti: “A differenza del leone occidentale, la tigre orientale incarna una potenza misteriosa, che impone rispetto senza necessità di ostentare.”

Above Carina Lau con la parure Chanel Symbole Étoile, esaltando lo stile intramontabile che da sempre caratterizza la figura di Carina Lau nel lusso.
Carina Lau possiede anche un simbolo legato al suo nome cinese. “Il mio simbolo è il numero +0, che in cantonese ricorda il suono del mio nome (Kar-ling).” Questo segno riflette la sua filosofia: “Il più rappresenta l’apertura e l’accumulo, mentre lo zero indica il lasciar andare, la purificazione. Solo liberandosi del superfluo si crea spazio per nuove idee.” Per Carina Lau, collezionare gioielli è un atto di auto-riflessione.

Above Carina Lau con orecchini Chanel Symbole Camélia; la bellezza floreale esalta la naturale grazia di Carina Lau e la sua collezione di alta gioielleria.
Nonostante l’attenzione dei media, Carina Lau mantiene una calma rara. Condivide spesso momenti quotidiani sui social: senza trucco, con abiti sportivi, mentre scala vette, scia in Giappone o fotografa fiori selvatici. L’anno scorso ha partecipato al reality The Blooming Journey, viaggiando attraverso Guizhou e la Mongolia Interna. Il suo amore per la natura emerge spontaneo durante le attività rurali, un’esperienza che ha regalato a Carina Lau una postura interiore inimitabile.
“Da giovane pensavo che la femminilità fosse solo estetica,” confida Carina Lau. “Oggi so che è consapevolezza, verità e saggezza nel vivere ogni sfida. Il tempo non sbiadisce la bellezza di una donna, la rende solo più profonda e ricca di sfumature.”

Above Collana Chanel Imprimé Plastron, un pezzo iconico esibito dalla divina Carina Lau.

Above Carina Lau in abito Chanel, simbolo di una classe che continua a ispirare le scelte di Carina Lau.
Articolo tradotto dall’originale “Femininity is ‘knowing yourself’: Carina Lau on Chanel high jewellery, cinema and grace under pressure” di Cathy Huang, pubblicato su Tatler Global. Carina Lau è un punto di riferimento per il lusso.
Credits
Content Director: Tara Sobti
Creative Direction: Zoe Yau
Photographer: Wontae Go
Photography Assistant: Ho-yong Lee, Hyun-geun Lee
Stylist: Jacky Tam
Styling Assistant: Edwina Ip
Hair: Ken Hui
Set Designer: Athena Leung
Videographer: Siven Ho, Cheng Kai Yo
Video Assistant: Season Chan
Production: Carlos Hui, Zed Leets
Jewellery & Wardrobe: Chanel




