Dai capi d'archivio di Thierry Mugler alle creazioni su misura di Prada, ogni look indossato da Simone Ashley annuncia il suo arrivo nei panni della nuova e intrepida assistente di Miranda Priestly in “Il diavolo veste Prada 2”.
A due decenni da quando Il diavolo veste Prada ha ridefinito il linguaggio visivo della moda sul grande schermo, il suo attesissimo sequel porta con sé una Runway ricalibrata e una nuova presenza nel suo mondo. Simone Ashley, amata a livello globale per il ruolo di Kate Sharma in Bridgerton, assume le vesti di Amari, la nuova e formidabile prima assistente di Miranda Priestly. Si tratta di un ruolo che esige ben più di una semplice interpretazione, richiedendo una fluidità in cui la moda si declina sia come linguaggio che come potere.
L'attrice supera magistralmente ogni aspettativa. Il suo guardaroba si configura come un vero e proprio studio sul controllo: tagli sartoriali netti, proporzioni studiate e una continua tensione tra riferimenti d'archivio ed eleganza contemporanea. Ogni look di Simone Ashley è sapientemente calibrato, mai puramente decorativo, bilanciando sobrietà e impatto scenico per comunicare una visione chiara. Il risultato è una narrazione stilistica coesa che la inserisce con estrema naturalezza nel rarefatto mondo di Runway.
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1. Star del Met Gala: lo spettacolo di catene di cristallo firmato Stella McCartney
Con un solo look, Simone Ashley si impone come una vera e propria icona di stile. In occasione del Met Gala 2026, l'attrice ha sfoggiato una creazione di Stella McCartney di straordinaria ambizione architettonica: una base trasparente interamente avvolta da una cascata di catene di cristalli argentati che le accarezzano il corpo come metallo liquido. Sandali argentati con tacco a spillo e un raccolto elegantemente tirato all'indietro completano l'effetto, permettendo all'ipnotica cascata di catene di fungere simultaneamente da abito e da gioiello prezioso.
2. L'emblema del power dressing in rosa: Thierry Mugler Resort 1984 d'archivio
Per la première londinese de Il diavolo veste Prada 2, Simone Ashley ha selezionato un abito monospalla rosa acceso tratto dalla collezione Resort 1984 di Thierry Mugler, una vera e propria dichiarazione di power dressing strutturale. I fianchi drammaticamente esagerati, stretti in vita da una cintura abbinata, trasformano la femminilità in un'arma, secondo la quintessenza dell'estetica Mugler. Morbide onde rétro e labbra dai toni frutti di bosco scuri offrono il contrappunto vintage ideale, assicurando che il vivido taffettà rosa sia percepito come autentica storia della moda e non come un semplice costume.
3. Colori audaci a New York: l'abito color chartreuse su misura di Prada
In occasione dell'anteprima mondiale de Il diavolo veste Prada 2 a New York, Simone Ashley ha indossato una creazione su misura in raso color chartreuse firmata Prada. Il corpetto architettonico a corsetto senza spalline e il drammatico orlo asimmetrico, audace sul davanti e fluente sul retro, hanno dominato il tappeto rosso. Le scarpe slingback argentate di Prada e un sofisticato long bob liscio hanno mantenuto l'attenzione saldamente sullo spettacolo visivo dalla vibrante tonalità verde lime acido.
4. Maestria nel peplo moderno: gonna arancione fluo e impeccabile t-shirt bianca
Questa rappresenta una delle lezioni più preziose di Simone Ashley in fatto di sobrietà nella moda. Una gonna lunga arancione fluo, caratterizzata da un imponente e voluminoso volant a peplo in vita, potrebbe facilmente sfociare nell'eccesso. Al contrario, l'attrice la bilancia magistralmente con una candida e impeccabile maglietta a collo alto che funge da pulizia visiva. Un'elegante coda di cavallo alta, occhiali da sole scuri e un dettaglio di scarpa bianca a punta che fa capolino dall'orlo completano questa eccezionale dimostrazione di colour-blocking disciplinato.
5. Puro stile Euro-chic: sottoveste bianca asimmetrica con profili in pizzo
Passeggiando per le strade acciottolate di Roma, Simone Ashley presenta una magistrale interpretazione dell'abito estivo bianco. Una fluida sottoveste in raso bianco dalla linea drammaticamente asimmetrica, interamente rifinita in delicato pizzo, bilancia il romanticismo ispirato alla lingerie con un'innata disinvoltura europea. L'eterea leggerezza viene ancorata da accessori mirati: una borsa strutturata in pelle marrone con manico superiore, sandali bassi neri con cinturini e occhiali da sole stretti tartarugati.
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6. L'heritage incontra l'avanguardia: pelle bordeaux e pelliccia giallo fluo
Il vocabolario stilistico off-duty di Simone Ashley è altrettanto studiato delle sue scelte da red carpet. Una giacca in pelle bordeaux oversize di Onar Studios, incorniciata in modo scenografico al colletto e ai polsini da una folta pelliccia giallo fluo, offre un contrasto cromatico massimalista che risulta autenticamente voluto. Gli stivali in pelle nera sopra il ginocchio con fibbia introducono un tocco equestre, mentre la borsa a secchiello Lola trapuntata firmata Burberry con hardware dorato TB completa l'outfit. I capelli perfettamente lisci mantengono elegantemente sotto controllo l'esuberanza tattile dell'insieme.
7. Sovvertire l'estetica preppy: applicazioni circolari e strati di shearling

Above Simone Ashley stravolge lo stile preppy con applicazioni circolari e strati di shearling (Foto: @simoneashley/Instagram)
Il look concettualmente ambizioso di Simone Ashley dimostra la sua profonda dimestichezza con la decostruzione stilistica. Una minigonna bianca impreziosita da applicazioni circolari tridimensionali si abbina a una maglietta bianca aderente con tagli geometrici sullo scollo, il tutto stratificato sotto un voluminoso giubbotto in shearling color crema. Il tocco preppy, rappresentato da calzettoni grigi a coste al ginocchio e scarpe bianche a punta, è eseguito in modo impeccabile all'interno di una rigorosa palette neutra. Uno chignon severamente tirato all'indietro fa sì che il suo volto sia il fulcro dell'attenzione.
8. La tela d'arte anni '90: sottoveste in seta con stampa pittorica astratta

Above Simone Ashley indossa un vivace abito sottoveste in seta astratto in uno splendido momento di street style (Foto: @simoneashley/Instagram)
Pochi capi si rivelano ingannevolmente semplici, o altrettanto impegnativi a livello sartoriale, come la sottoveste in seta tagliata in sbieco. La versione scelta da Simone Ashley sfoggia una caotica e pittorica stampa astratta nei toni del ciano, rosso scuro e marrone, esaltata da sottili spalline rosse che si allacciano sulle spalle per scendere libere come in una scena cinematografica. La sua iconica coda di cavallo evita che l'energica stampa prenda il sopravvento, mentre le labbra scure e i piccoli orecchini a cerchio in argento conferiscono a questo disinvolto momento di street style un'inaspettata e sofisticata allure.
9. Tonalità gioiello scolpite: raso lavanda dal taglio architettonico

Above Simone Ashley risplende in un mini abito strutturato color lavanda senza spalline impreziosito da onde voluminose (Foto: @simoneashley/Instagram)
I toni pastello possono rivelarsi incredibilmente potenti, e Simone Ashley lo dimostra in maniera inequivocabile. Un mini abito senza spalline in raso lavanda si affida a una rigida steccatura interna e a prominenti cuciture verticali per trasformare un colore delicato e riflettente in una creazione architettonica e autorevole. Il tessuto cattura la luce dorata, evidenziando la precisione sartoriale celata al di sotto. In voluto contrasto, i suoi capelli ricadono in romantiche onde, la cui morbidezza rende l'austera struttura dell'abito ancor più suggestiva.
10. Abbigliamento casual intramontabile: classica canotta bianca e denim

Above Simone Ashley dimostra il fascino intramontabile di una canotta aderente bianca abbinata a un jeans dal lavaggio vintage in studio (Foto: @simoneashley/Instagram)
Immortalata in bianco e nero all'interno di uno studio di registrazione, questa è l'immagine di Simone Ashley nella sua forma più pura ed essenziale, e forse anche la più formativa. Una canotta bianca a coste dalla vestibilità perfetta, jeans in denim chiaro dal fit vintage rilassato e un unico e delicato bracciale costituiscono l'intero outfit. L'autentico lusso risiede qui nel taglio. Le folte onde mosse, autenticamente vissute, e un radioso finish minimalista completano il ritratto di una donna che domina i propri abiti, senza permettere a questi ultimi di prevaricare.
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