‘Schiaparelli: Fashion Becomes Art’ is an exhibition of the designer’s work at the V&A museum. Photo: courtesy of Peter Kelleher/Victoria and Albert Museum, London
Cover ‘Schiaparelli: Fashion Becomes Art’ è una straordinaria mostra dedicata alle opere della designer presso il V&A Museum. Foto: su concessione di Peter Kelleher / Victoria and Albert Museum, Londra
‘Schiaparelli: Fashion Becomes Art’ is an exhibition of the designer’s work at the V&A museum. Photo: courtesy of Peter Kelleher/Victoria and Albert Museum, London

Tatler ha partecipato all'inaugurazione di ‘Schiaparelli: Fashion Becomes Art’, un'esposizione che presenta le sue creazioni, quelle dell'attuale direttore creativo della maison Daniel Roseberry, e opere di artisti del calibro di Pablo Picasso e Salvador Dalí

La Maison Schiaparelli è protagonista al Victoria & Albert Museum di Londra, con l'apertura a marzo della prima mostra nel Regno Unito dedicata alla leggendaria casa di moda. Schiaparelli: Fashion Becomes Art celebra la vita e il lavoro di una delle menti più creative del XX secolo, Elsa Schiaparelli, che avviò la sua attività negli anni Venti e collaborò con alcuni degli artisti più influenti dell'epoca; l'esposizione sottolinea inoltre la sua duratura influenza sull'attuale direttore creativo della maison, Daniel Roseberry.

La mostra è stata inaugurata il 24 marzo con una cena di gala presso la Raphael Court gallery del museo.

Nel caso ve lo foste perso: All'interno di Villa Schiaparelli, la dimora milanese dello zio astronomo della celebre stilista

Tatler Asia
A portrait of Elsa Schiaparelli, photographed by Man Ray. Photo: Courtesy V&A / 2025 Man Ray 2015 Trust. DACS, London. Photo Collection SFMOMA. The Helen Crocker Russell and William H. and Ethel W. Crocker Family Funds purchase
Above Un ritratto di Elsa Schiaparelli, fotografata da Man Ray. Foto: su concessione del V&A / 2025 Man Ray 2015 Trust. DACS, Londra. Photo Collection SFMOMA. Acquisizione dei fondi Helen Crocker Russell e William H. ed Ethel W. Crocker Family
A portrait of Elsa Schiaparelli, photographed by Man Ray. Photo: Courtesy V&A / 2025 Man Ray 2015 Trust. DACS, London. Photo Collection SFMOMA. The Helen Crocker Russell and William H. and Ethel W. Crocker Family Funds purchase

La serata ha riunito artisti, mecenati e amici della maison; tra gli ospiti figuravano le attrici Elizabeth Debicki, Regina King, Daisy Edgar-Jones e Chase Infiniti; i musicisti Rina Sawayama, Gabbriette e Calvin Harris, insieme alla moglie, la giornalista Vick Hope; e le modelle Angelina Kendall, Farida Khelfa e Marisa Schiaparelli Berenson, nipote di Schiaparelli.

Riunendo 400 oggetti—abiti, accessori, opere d'arte e rari pezzi d'archivio—Schiaparelli: Fashion Becomes Art offre un'immersione profonda nel lavoro all'avanguardia di Schiaparelli, all'incrocio tra moda, arte e spettacolo.

Tatler Asia
Tears dress designed by Elsa Schiaparelli and Salvador Dalí. Photo: courtesy V&A / Emil Larsson
Above L'abito Tears disegnato da Elsa Schiaparelli e Salvador Dalí. Foto: su concessione del V&A / Emil Larsson
Tatler Asia
Skeleton dress designed by Elsa Schiaparelli and Salvador Dalí.  Photo: courtesy V&A/ 2025 Salvador Dali, Fundació Gala-Salvador Dalí, DACS / Emil Larsson
Above L'abito Skeleton disegnato da Elsa Schiaparelli e Salvador Dalí. Foto: su concessione del V&A / 2025 Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, DACS / Emil Larsson
Tears dress designed by Elsa Schiaparelli and Salvador Dalí. Photo: courtesy V&A / Emil Larsson
Skeleton dress designed by Elsa Schiaparelli and Salvador Dalí.  Photo: courtesy V&A/ 2025 Salvador Dali, Fundació Gala-Salvador Dalí, DACS / Emil Larsson

Tra i pezzi di spicco figurano l'innovativo abito Skeleton del 1938 e l'abito Tears, realizzati in collaborazione con Salvador Dalí, oltre a opere di Pablo Picasso, Jean Cocteau, Man Ray ed Eileen Agar. Come affermava la stessa Schiaparelli, “Per me, disegnare abiti non è una professione ma un'arte”, una filosofia che prende vividamente vita attraverso l'esposizione.

La mostra, visitabile fino all'8 novembre 2026, si articola in quattro sezioni tematiche: ‘Designing the Modern Wardrobe’ ripercorre l'ascesa di Schiaparelli, dal lancio della sua attività nel 1927 fino a diventare una delle principali couturier per la donna urbana moderna nel 1934. Quest'area presenta le prime invenzioni della designer: il maglione con fiocco trompe-l'œil, i tailleur pantalone e le gonne sartoriali, gli straordinari abiti da sera e gli spiritosi cappelli a treccia che risultano, ancora oggi, fantasiosi e pionieristici.

‘Creative Constellations’ esamina le collaborazioni di Schiaparelli con i principali esponenti del surrealismo, rivelando il dialogo artistico che ha plasmato il suo lavoro. Un esempio degno di nota è l'abito Lobster del 1937 creato con Salvador Dalí, esposto accanto al suo Telefono aragosta del 1938, l'opera d'arte da cui ha tratto ispirazione.

Tatler Asia
‘Lobster Telephone’ by Salvador Dalí. Photo: courtesy V&A/Salvador Dalí, Gala-Salvador Dalí Foundation DACS, London 2026
Above ‘Telefono aragosta’ di Salvador Dalí. Foto: su concessione del V&A / Salvador Dalí, Gala-Salvador Dalí Foundation DACS, Londra 2026
‘Lobster Telephone’ by Salvador Dalí. Photo: courtesy V&A/Salvador Dalí, Gala-Salvador Dalí Foundation DACS, London 2026

Il coinvolgimento di numerosi artisti si estese anche all'ideazione delle campagne pubblicitarie e degli spazi delle boutique della maison, un modello di partnership creativa che ridefinì i mondi della moda e dell'arte ben oltre la sartoria.

Leggi anche: ‘La moda è arte’: quando i designer si ispirano ai grandi artisti per le loro creazioni

La storia prosegue nella sezione ‘Beyond Paris’—Schiaparelli consolidò la sua presenza internazionale aprendo il suo primo salone londinese a Mayfair nel 1933, un capitolo meno noto ma fondamentale che collegava la maison alla clientela britannica e ai circoli surrealisti. Qui è in mostra l'unico esemplare sopravvissuto di abito da sposa Schiaparelli in rayon stropicciato color ostrica, indossato dalla filantropa e collega designer Rosalinde Gilbert per il suo matrimonio alla Sinagoga di Golders Green a Londra.

Ulteriori esposizioni mettono in risalto le creazioni di Schiaparelli dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, presentando i suoi costumi per produzioni teatrali e cinematografiche britanniche, francesi e americane.

Tatler Asia
Schiaparelli haute couture autumn-winter 2024 collection. Photo: courtesy V&A / Patrimoine Schiaparelli, Paris / Kuba Dabrowski
Above Collezione Schiaparelli Haute Couture autunno-inverno 2024. Foto: su concessione del V&A / Patrimoine Schiaparelli, Parigi / Kuba Dabrowski
Tatler Asia
Schiaparelli haute couture autumn-winter 2024 collection. Photo: courtesy V&A / Patrimoine Schiaparelli, Paris / Giovanni Giannoni
Above Collezione Schiaparelli Haute Couture autunno-inverno 2024. Foto: su concessione del V&A / Patrimoine Schiaparelli, Parigi / Giovanni Giannoni
Schiaparelli haute couture autumn-winter 2024 collection. Photo: courtesy V&A / Patrimoine Schiaparelli, Paris / Kuba Dabrowski
Schiaparelli haute couture autumn-winter 2024 collection. Photo: courtesy V&A / Patrimoine Schiaparelli, Paris / Giovanni Giannoni

A concludere la mostra è ‘A Golden Thread’, una sezione che unisce passato e presente, celebrando come l'eredità di Schiaparelli continui a prosperare sotto la visione di Daniel Roseberry. Si esplora il modo in cui, dal 2019, il designer ha fuso le tecniche dell'Haute Couture parigina con influenze western americane, e si presentano capi indossati da celebri ammiratrici contemporanee come Ariana Grande e Dua Lipa.

Schiaparelli: Fashion Becomes Art è un viaggio ipnotico nel mondo visionario di Schiaparelli, che accosta i suoi capolavori storici alle interpretazioni contemporanee di Daniel Roseberry, celebrando un patrimonio in grado di ispirare e dettare gli standard, a quasi un secolo di distanza.

Topics