Visa rivela che i viaggiatori moderni preferiscono viaggi mirati e significativi, confermando la “Thailandia” come una delle destinazioni di lusso più ambite al mondo.
Il rapporto “Visa Global Travel Intentions 2026”, basato su oltre 47.000 interviste globali, di cui 17.000 nella regione Asia-Pacifico, evidenzia un cambiamento significativo nel comportamento dei turisti. Si passa dal viaggiare per “andare il più lontano possibile” al viaggiare per “vivere l’esperienza più autentica”. La scelta della “destinazione” si basa ora su familiarità, valore, flessibilità ed esperienze che rispecchiano la propria identità. Nel frattempo, la Thailandia mantiene saldamente la sua posizione tra le prime cinque destinazioni preferite dai viaggiatori asiatici in un settore altamente competitivo.
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Above Familiarità, valore e flessibilità: i tre pilastri cercati dai turisti dell’Asia-Pacifico (Fonte: Visa Global Travel Intentions 2026, Foto: VISA)
Il ritorno alla familiarità di lusso
Sebbene il mondo sia più accessibile che mai, molti viaggiatori cercano conforto in luoghi familiari piuttosto che nell’ignoto.
Il sondaggio mostra che il 63% dei turisti dell’Asia-Pacifico sceglie di viaggiare all’interno della propria regione. Il Giappone si conferma la “destinazione” numero uno, seguito dall’Australia e dalla Thailandia, che si colloca nella Top 5 insieme a Corea del Sud e Hong Kong.
Questa tendenza dimostra che il lusso moderno non riguarda solo le mete più remote, ma viaggi che soddisfano perfettamente le proprie esigenze con comodità e fiducia.

Above Il Giappone domina come “destinazione” più scelta, con quasi un quinto degli intervistati che lo preferisce (Foto: VISA)
Cercare esperienze, non solo mete
Anche scegliendo una “destinazione” familiare, il viaggiatore moderno privilegia l’esperienza.
Oltre il 37% degli intervistati pianifica i propri viaggi attorno ad esperienze locali, come cibo e cultura, una percentuale significativamente superiore alla media globale. Un quarto dei viaggiatori è disposto a volare all’estero per partecipare ad eventi mondiali, dallo sport ai concerti.
Questo fenomeno riflette il passaggio da un turismo guidato dalla “destinazione” a uno guidato dalla passione, dove l’ispirazione nasce dagli interessi personali piuttosto che da una mappa.
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Above Un quarto degli intervistati è pronto a volare per partecipare ad eventi mondiali come la Coppa del Mondo FIFA 2026 o concerti internazionali (Foto: VISA)
L’IA come nuovo concierge di viaggio
Un cambiamento fondamentale nel 2026 è il ruolo dell’intelligenza artificiale come assistente personale.
Quasi la metà dei turisti dell’Asia-Pacifico (49%) utilizza l’IA per trovare ispirazione e la “destinazione” ideale. Il 41% la usa per riassumere recensioni e il 35% per scoprire attività locali.
Per il viaggiatore di lusso, l’IA agisce come un concierge digitale che filtra le informazioni per offrire solo opzioni in linea con i propri gusti personali.
L’ultima ricerca Global Travel Intentions sottolinea quanto sia fondamentale il turismo per la regione Asia-Pacifico. Il mercato si sta evolvendo verso viaggi pianificati, mirati e profondamente personali.
Il lusso della flessibilità
Nonostante l’attenta pianificazione, la flessibilità rimane un valore imprescindibile per ogni “destinazione”.
Il 79% degli intervistati prenota l’alloggio in anticipo, ma solo il 51% prenota le attività. Il 72% decide dove mangiare solo una volta arrivato a “destinazione” e il 65% pianifica gli spostamenti urbani sul momento.
Questo approccio al turismo premium valorizza la scoperta spontanea: il vero lusso è la libertà di cambiare programma quando si trova qualcosa di più interessante.

Above Anche se i turisti scelgono una “destinazione” abituale, cercano costantemente nuove esperienze per soddisfare le proprie passioni (Foto: VISA)
Il fascino duraturo della Thailandia
Il fatto che la Thailandia resti una “destinazione” privilegiata conferma il suo ruolo di hub turistico regionale, grazie alla sua cultura unica, alla gastronomia di fama mondiale e all’eccezionale ospitalità.

Above La Thailandia è tra le prime 5 mete preferite, accanto a Corea del Sud e Hong Kong, mantenendo un alto tasso di attrattiva come “destinazione” (Foto: VISA)
In un’epoca in cui i viaggiatori sono più esigenti, chi sa offrire familiarità, comfort ed esperienze significative diventa leader. La Thailandia dimostra di essere una “destinazione” capace di soddisfare perfettamente tutti questi criteri.




