Dai giardini Meiji Jingu Gaien di Tokyo al parco Showa Kinen, dal Sobue di Aichi fino all’Università di Hokkaido: ecco come catturare le splendide tonalità dorate del “Japan ginkgo”.
Visitare il Giappone in autunno significa spesso concentrarsi sul classico foliage autunnale. Tuttavia, per i residenti, una passeggiata sotto i rami dorati del “Japan ginkgo” rappresenta un rituale stagionale imprescindibile. Nelle rilevazioni meteorologiche nipponiche, il fenomeno delle foglie di ginkgo che virano al giallo è chiamato “koyo” (foglie autunnali gialle). Questi antichi alberi, che possono superare i secoli di vita, regalano foglie a ventaglio che, con il calo delle temperature, assumono una tonalità oro brillante e profonda. Rispetto agli aceri rossi, il ginkgo reagisce diversamente al clima: il processo di scomposizione della clorofilla avviene con temperature leggermente superiori, rendendo il periodo di massima fioritura del “Japan ginkgo” spesso anticipato di alcuni giorni o di una settimana rispetto ai classici aceri. Inoltre, la chioma densa degli alberi crea a terra un autentico tappeto dorato, offrendo un impatto visivo unico. Per godere appieno di questo spettacolo effimero, è fondamentale monitorare le previsioni meteo locali.

Above Le previsioni di Japan Meteorological Corporation per il picco del “Japan ginkgo” nel 2026. (Credito: Japan Meteorological Corporation)
Previsioni per il picco del “Japan ginkgo” 2026
Secondo le ultime previsioni della Japan Meteorological Corporation, il termine “migliore periodo di osservazione” indica la fase in cui gli alberi raggiungono il loro massimo splendore aureo. Per l’autunno 2026, a causa delle variazioni climatiche tra le diverse regioni, i tempi variano. Nelle zone settentrionali e orientali del Giappone, le temperature autunnali superiori alla media rallenteranno leggermente la virata dei colori; pertanto, in Hokkaido, Tohoku e Kanto il picco del “Japan ginkgo” è previsto in linea con la media o leggermente in ritardo. Nel Giappone occidentale, invece, le temperature stazionarie permetteranno una fioritura simile agli anni passati. In dettaglio, nelle pianure di Hokkaido e Tohoku, il periodo ottimale sarà tra fine ottobre e fine novembre; a Tokyo e Kanazawa, tra inizio novembre e inizio dicembre; mentre per Kyoto, Osaka e Fukuoka, lo splendore del “Japan ginkgo” inizierà da metà novembre fino a inizio dicembre.
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Above Il viale di ginkgo del Meiji Jingu Gaien si estende per 300 metri con oltre 140 alberi secolari. (Credito: Getty Images)
Viale del “Japan ginkgo” al Meiji Jingu Gaien (Tokyo)
Il viale del Meiji Jingu Gaien, nel cuore di Tokyo, è uno dei paesaggi urbani dedicati al “Japan ginkgo” più iconici del paese. Questa strada di 300 metri collega Aoyama-dori alla Memorial Picture Gallery e ospita 146 ginkgo secolari. Grazie a una sapiente potatura decennale, le chiome formano figure coniche precise, sfruttando la prospettiva per incorniciare la galleria d’arte in uno scenario fiabesco. Tra fine novembre e inizio dicembre, quando il “Japan ginkgo” raggiunge il suo apice, il tunnel dorato offre uno spettacolo naturale indimenticabile, perfetto per una passeggiata o per un caffè all’aperto ammirando l’atmosfera autunnale della metropoli.
Indirizzo: 2-7 Kita-Aoyama, Minato-ku, Tokyo, Giappone

Above Il viale del “Japan ginkgo” nel parco Showa Kinen si estende per circa 300 metri con uno splendore mozzafiato. (Credito: Showa Kinen Park)
Parco commemorativo Showa Kinen (Tokyo)
Situato a Tachikawa, il parco Showa Kinen vanta due spettacolari viali dedicati al “Japan ginkgo”: il “Canal Promenade” di 200 metri e la “Ginkgo Forest” di 300 metri. Il primo presenta quattro file di alberi che si congiungono sopra uno specchio d’acqua, mentre il secondo si affaccia su prati aperti. Data la posizione suburbana, le temperature sono leggermente inferiori rispetto al centro città, permettendo al “Japan ginkgo” di sbocciare tra metà e fine novembre. È una meta ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia urbana.
Indirizzo: 3173 Midoricho, Tachikawa, Tokyo, Giappone
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Above Il paesaggio autunnale del “Japan ginkgo” nella zona di Sobue. (Credito: Aichi Now)
Parco del “Japan ginkgo” di Sobue (Prefettura di Aichi)
La cittadina di Sobue, a Inazawa, è famosa per la produzione di ginkgo commestibili e conta oltre diecimila alberi di “Japan ginkgo”. Qui il paesaggio non segue un disegno urbano, ma si fonde con le case rurali, i templi e i campi coltivati. Tra metà e fine novembre, quando il “Japan ginkgo” vira al giallo, il villaggio diventa una cartolina color oro. Durante questo periodo, il parco ospita il Festival del Ginkgo, celebrando le radici profonde di questo territorio.
Indirizzo: 23-2 Yamazaki-Eda, Sobue-cho, Inazawa, Aichi, Giappone
Viale del “Japan ginkgo” dell’Università di Hokkaido
Situato nel campus di Sapporo, il viale del “Japan ginkgo” è una delle mete più celebri del nord. Con circa 70 alberi lungo 380 metri, il picco del “Japan ginkgo” qui avviene solitamente tra fine ottobre e inizio novembre. Quando il vento soffia, il contrasto tra il giallo brillante e l’architettura classica dell’ateneo crea un tunnel magico. Nei weekend di massima fioritura del “Japan ginkgo”, l’università organizza talvolta illuminazioni notturne, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.
Indirizzo: Kita 13-jo Nishi 5-7 chome, Kita-ku, Sapporo, Hokkaido, Giappone
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