WHITBY, ENGLAND - APRIL 21: Preparations are made at Whitby Abbey in North Yorkshire ahead of a beacon lighting ceremony that forms part of country wide celebrations for the 90th birthday of Queen Elizabeth II on April 21, 2016 in Whitby, England. To mark the occasion, more than 1000 beacons were lit simultaneously throughout the UK, UK overseas territories and Commonwealth countries with the Queen lighting the principal beacon at Windsor Castle. (Photo by Ian Forsyth/Getty Images)
Cover Dalle brughiere ventose alle abbazie storiche, queste “dark academia travel destinations” evocano l’atmosfera gotica (Foto: Ian Forsyth/Getty Images)
WHITBY, ENGLAND - APRIL 21: Preparations are made at Whitby Abbey in North Yorkshire ahead of a beacon lighting ceremony that forms part of country wide celebrations for the 90th birthday of Queen Elizabeth II on April 21, 2016 in Whitby, England. To mark the occasion, more than 1000 beacons were lit simultaneously throughout the UK, UK overseas territories and Commonwealth countries with the Queen lighting the principal beacon at Windsor Castle. (Photo by Ian Forsyth/Getty Images)

Dalle abbazie avvolte nella nebbia alle brughiere battute dal vento fino alle rovine tropicali: esplorate i luoghi reali legati a “Dracula” e “Cime tempestose”, scoprendo alcune delle più suggestive “dark academia travel destinations” al mondo.

La letteratura gotica è sempre stata intrinsecamente legata ai luoghi. Le abbazie in rovina, le brughiere spazzate dal vento e le strade in ombra descritte nelle sue pagine sono spesso nate da paesaggi che gli autori conoscevano in prima persona, o da città le cui storie offrivano l’atmosfera perfetta. Bram Stoker visitò Whitby prima di ambientarvi parte di Dracula; Emily Brontë trasse ispirazione dalle brughiere dello Yorkshire che circondano Haworth per Cime tempestose; e a Manila, Nick Joaquin ha trovato un tipo di gotico diverso, immerso nel calore tropicale, tra rovine coloniali e una città stratificata da secoli di storia.

Per gli amanti dei libri, questi luoghi rappresentano molto più di uno sfondo: sono un’opportunità per ammirare i paesaggi che hanno contribuito a plasmare alcune delle storie più immortali del genere. Ecco le mete imperdibili da aggiungere alla vostra lista di “dark academia travel destinations”.

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Whitby, North Yorkshire, Inghilterra

Il capolavoro: Dracula di Bram Stoker (1897)

Il luogo dell’orrore: Bram Stoker trascorse l’estate del 1890 al 6 di Royal Crescent, assorbendo il folklore di Whitby prima di scrivere Dracula. Le rovine dell’abbazia di Whitby, risalenti all’XI secolo, si stagliano imponenti sopra i 199 gradini in pietra che conducono al cimitero della chiesa di St Mary; qui, le lapidi erose dal vento ispirarono le passeggiate notturne di Lucy Westenra e la prima vittima del vampiro. Stoker trasse ispirazione persino dalla storia reale: il naufragio del 1885 presso il Tate Hill Pier divenne il destino del veliero Demeter. Scalate i gradini di questa meta tra le “dark academia travel destinations” al crepuscolo, e la silhouette dell’abbazia farà il resto.

Intramuros, Manila, Filippine

Il capolavoro: The Woman Who Had Two Navels di Nick Joaquin (1961)

Il luogo dell’orrore: Nella città murata di Manila, l’Artista Nazionale Nick Joaquin ha aperto la strada al genere “Tropical Gothic”, sostituendo la nebbia con il calore monsonico. Ridotta in macerie durante la Battaglia di Manila del 1945, Intramuros è diventata, in opere come The Woman Who Had Two Navels, un paesaggio infestato dove si scontrano tre eredità coloniali. Chiese barocche, mura fortificate in pietra e rituali sincretici sostituiscono il tipico gelo del genere con l’opprimente sole equatoriale. Esplorate le rovine a mezzogiorno, l’ora in cui Joaquin sosteneva che si celasse il vero orrore di queste “dark academia travel destinations”.

Haworth e le brughiere dello Yorkshire, Inghilterra

Il capolavoro: Cime tempestose di Emily Brontë (1847)

Il luogo dell’orrore: Le sorelle Brontë scrivevano dalla canonica di Haworth, dove la brughiera circostante divenne un personaggio a sé stante. Emily Brontë modellò la residenza degli Earnshaw su Top Withens, una rovina isolata e battuta dal vento, ancora raggiungibile attraverso un sentiero paludoso. La vicina Ponden Hall ispirò Thrushcross Grange e, più tardi, Wildfell Hall di Anne Brontë. Poco è cambiato: lo stesso paesaggio arido e sferzato dal vento, che rispecchiava l’intensità psicologica delle sorelle, si estende ancora intatto verso l’orizzonte in queste iconiche “dark academia travel destinations”.

Twickenham, Grande Londra, Inghilterra

Il capolavoro: Il castello di Otranto di Horace Walpole (1764)

Il luogo dell’orrore: Ogni rovina gotica riconduce a questa villa teatrale. Horace Walpole costruì la Strawberry Hill House come una fantasia di merlature, chiostri e soffitti a volta, scrivendo poi Il castello di Otranto, il romanzo considerato il fondatore del genere. La dimora di Walpole non era un’autentica reliquia medievale, ma una sua rappresentazione deliberata, dimostrando che il terrore gotico poteva essere creato tanto quanto scoperto. La villa dell’autore rimane la vera culla di queste “dark academia travel destinations”.

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Edinburgh Old Town, Scozia

Il capolavoro: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson (1886)

Il luogo dell’orrore: La doppia personalità di Edimburgo ha ispirato il romanzo di Robert Louis Stevenson. La città vecchia medievale — fatta di vicoli stretti, cripte sotterranee e caseggiati imponenti — si contrappone alla razionale e simmetrica città nuova georgiana che si trova oltre la valle. Stevenson crebbe vivendo in entrambi i mondi, e l’architettura letterale della dualità urbana divenne il progetto psicologico del suo romanzo. Passeggiando da un lato all’altro, la trasformazione descritta da Stevenson sembra meno una finzione in queste suggestive “dark academia travel destinations”.

Dartmoor, Devon, Inghilterra

Il capolavoro: Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle (1901)

Il luogo dell’orrore: Arthur Conan Doyle individuò il suo Grimpen Mire nel Fox Tor Mire di Dartmoor, una palude realmente insidiosa circondata da formazioni rocciose granitiche preistoriche. Il mastino dei Baskerville attinse alle leggende locali su un cane spettrale e alle improvvise, disorientanti nebbie di Dartmoor per contrapporre il razionalismo di Sherlock Holmes a qualcosa di più antico e inspiegabile. La brughiera rimane selvaggia: gli escursionisti vengono tuttora avvertiti di restare sui sentieri segnati, un dettaglio perfetto per le vostre “dark academia travel destinations”.

Fowey e Bodmin Moor, Cornovaglia, Inghilterra

Il capolavoro: Rebecca, la prima moglie (1938) e Taverna della Giamaica (1936) di Daphne du Maurier

Il luogo dell’orrore: Daphne du Maurier viveva a Menabilly, la tenuta della Cornovaglia che divenne Manderley in Rebecca; i suoi terreni battuti dal vento e l’isolamento costiero traspaiono in ogni pagina. Nell’entroterra, le locande della brughiera di Bodmin Moor hanno ispirato Taverna della Giamaica, dove la lontananza stessa diventa una forma di prigionia. Du Maurier non ha inventato l’atmosfera cupa della Cornovaglia; ha semplicemente messo per iscritto ciò che le scogliere e le brughiere di queste “dark academia travel destinations” suggerivano già.

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Clifford Ruraly
Redattore regionale, T-Labs, Tatler Asia
Tatler Asia

Dopo oltre un decennio nel mondo dei media dedicati al lifestyle, Clifford ha affinato l'arte di scrivere seriamente di argomenti divertenti, e di raccontare storie divertenti su persone che si prendono molto sul serio. Presso Tatler Asia, ha contribuito a definire le classifiche di punta, Tatler's Most Influential e Asia's Most Stylish. Oggi, dirige T-Labs, l'hub per l'innovazione dei contenuti di Tatler Asia, dove continua la sua nobile missione di narrazione lifestyle, creando storie su ricchezza, intrattenimento, stile, Hallyu, Hollywood, bellezza e molto altro per un pubblico in tutta l'Asia.