Rising racing talent Kimi Antonelli greets enthusiastic fans.
Cover Kimi Antonelli è in procinto di diventare il più giovane campione del mondo di F1 (Foto: @kimi.antonelli/Instagram)
Rising racing talent Kimi Antonelli greets enthusiastic fans.

Con Kimi Antonelli a un passo dal titolo mondiale di F1 2026, scopriamo i più giovani campioni sportivi—da Martina Hingis a Mike Tyson—di cui il pilota è pronto a seguire le orme

I record di gioventù raramente passano inosservati. Kimi Antonelli ha appena 20 anni, è alla guida di una Mercedes soltanto alla sua seconda stagione, e il titolo mondiale di Formula 1 del 2026 è ormai a portata di mano. Se dovesse conquistarlo, diventerebbe il più giovane campione del mondo di F1 della storia, superando di oltre tre anni il primato stabilito da Sebastian Vettel nel 2010 all’età di 23 anni. Prima di festeggiare, una domanda sorge spontanea: chi ha già compiuto una simile impresa in passato? Esistono atleti rari che hanno dominato un’intera disciplina quando i loro coetanei stavano ancora cercando la propria strada. Dai campi da tennis e dai fairway del golf, fino alle scacchiere e ai ring, i più giovani campioni sportivi offrono un modello straordinario. Ecco sette atleti che hanno raggiunto questo traguardo prima di lui, e il ventenne Kimi Antonelli che ora li insegue.

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Uno sguardo ai più giovani campioni del mondo di Kimi Antonelli e degli altri prodigi dello sport

  • Martina Hingis (Tennis, Grande Slam): 15 anni (doppio) e 16 anni (singolare)
  • Pelé (FIFA World Cup): 17 anni
  • Lydia Ko (Major Golf LPGA): 18 anni
  • Gukesh Dommaraju (Campionato del mondo di scacchi): 18 anni
  • Mike Tyson (Pugilato pesi massimi): 20 anni
  • Magic Johnson (MVP delle NBA Finals): 20 anni
  • Patrick Roy (Stanley Cup e Conn Smythe Trophy): 20 anni
  • Kimi Antonelli (Formula 1): 20 anni e a un passo dal titolo 2026

Martina Hingis: la più giovane vincitrice di un titolo del Grande Slam dell’era Open

Martina Hingis era già una campionessa del Grande Slam a 15 anni. In coppia con Helena Suková, vinse il titolo di doppio a Wimbledon nel 1996, diventando la più giovane campionessa della storia del Grande Slam. Pochi mesi dopo, a 16 anni, batté Mary Pierce 6–2, 6–2 conquistando l’Australian Open, il più giovane successo nel singolare femminile dell’era Open. Aggiunse al suo palmarès Wimbledon e gli US Open nello stesso anno, puntando su anticipo, tocco e geometria di gioco piuttosto che sulla sola potenza. Solo Lottie Dod, nel 1887, ha vinto un titolo del Grande Slam in singolare più giovane di lei.

Pelé: il più giovane vincitore di una Coppa del Mondo

Pelé aveva 17 anni quando conquistò la Coppa del Mondo del 1958 in Svezia. Segnò l’unico gol contro il Galles nei quarti di finale, una tripletta nella vittoria per 5–2 in semifinale contro la Francia e due reti nella finale vinta per 5–2 contro i padroni di casa, terminando con sei gol totali. Questo lo rese il giocatore più giovane a partecipare, segnare e vincere una finale di Coppa del Mondo, record tuttora imbattuti. Soltanto Kylian Mbappé, nel 2018, è riuscito a segnare in una finale da adolescente.

Lydia Ko: la più giovane golfista a vincere un major

Lydia Ko era già la numero uno del mondo più giovane nel golf professionistico quando vinse il suo primo major. All’Evian Championship 2015, la diciottenne iniziò a due colpi dalla vetta e terminò con un giro da 63, otto sotto il par e senza bogey, segnando quello che allora era l’ultimo giro più basso di sempre per una vincitrice di un major femminile. La sua vittoria con sei colpi di vantaggio su Lexi Thompson la rese la donna più giovane a vincere un major, superando il primato di Morgan Pressel del 2007. Ko è stata successivamente inserita, a 27 anni, nella Hall of Fame dell’LPGA come membro più giovane di sempre.

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Gukesh Dommaraju: il più giovane campione del mondo di scacchi

Gukesh Dommaraju aveva 18 anni quando ha vinto il Campionato del Mondo di scacchi 2024 a Singapore, diventando il più giovane campione indiscusso della disciplina. Contro il campione in carica Ding Liren, ha vinto la decisiva quattordicesima partita dopo un errore di Ding in un finale che sembrava destinato al pareggio, chiudendo il match per 7½–6½ e diventando il diciottesimo campione del mondo. Era quattro anni più giovane di Garry Kasparov, che deteneva il record di età dal 1985, e soltanto il secondo indiano a detenere il titolo dopo Viswanathan Anand.

Mike Tyson: il più giovane campione mondiale dei pesi massimi

Mike Tyson aveva 20 anni quando entrò al Las Vegas Hilton nel novembre 1986 e ne uscì come campione WBC dei pesi massimi. Usando lo stile “peek-a-boo” insegnato da Cus D’Amato, sopraffece Trevor Berbick, che andò al tappeto più volte prima che l’arbitro Mills Lane fermasse l’incontro al secondo round. Tyson infranse il record di Floyd Patterson, stabilito a 21 anni nel 1956, diventando il più giovane campione dei pesi massimi nella storia della boxe, un primato ancora insuperato. La sua velocità e le sue combinazioni esplosive fecero sembrare improvvisamente piccola la categoria.

Magic Johnson: il più giovane MVP delle finali NBA

Magic Johnson era un rookie di 20 anni quando i Los Angeles Lakers arrivarono a Philadelphia per Gara 6 delle finali NBA del 1980, privi di Kareem Abdul-Jabbar, infortunato alla caviglia. Johnson partì come centro, finì per giocare in tutti e cinque i ruoli e chiuse con 42 punti, 15 rimbalzi e sette assist nella vittoria per 123–107 che valse il titolo contro i 76ers. Rimane l’unico rookie ad essere stato nominato MVP delle finali e il più giovane giocatore a vincere il premio, un debutto che segnò l’inizio di cinque campionati vinti negli anni ’80.

Patrick Roy: il più giovane vincitore del Conn Smythe Trophy

Patrick Roy era un portiere esordiente di 20 anni quando guidò i Montreal Canadiens alla conquista della Stanley Cup del 1986. Nelle 20 partite di playoff ha registrato una media di 1,92 gol subiti a partita, contribuendo a sconfiggere i Calgary Flames in finale e guadagnandosi il soprannome di “San Patrick” dai tifosi di Montreal. Il suo premio fu il Conn Smythe Trophy come MVP dei playoff, vinto come giocatore più giovane di sempre. Roy dimostrò che non fu un caso, vincendo nuovamente il trofeo nel 1993 e nel 2001, unico giocatore ad aggiudicarselo tre volte.

Kimi Antonelli: a un risultato dal titolo per diventare il più giovane campione del mondo di F1

A 20 anni, Kimi Antonelli è ora a un passo dal titolo di Formula 1 del 2026. La sua vittoria dominante partendo dalla pole position al Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, la sua nona in stagione, non è bastata a chiudere i giochi. Gli serve solo un nono posto o superiore nella prossima gara, il Gran Premio di Città del Messico, per essere incoronato. Se ci riuscirà, batterà il record di Sebastian Vettel del 2010, stabilito a 23 anni, con oltre tre anni di anticipo, diventando il primo campione di F1 nato nel XXI secolo.

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