Ha appena vinto il Gran Premio di Monaco a soli 19 anni. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su Kimi Antonelli, il fenomeno adolescente che sta riscrivendo la storia della Formula 1.
La Formula 1 ha un nuovo principe di Monaco, ed ha appena 19 anni. Il 7 giugno, Andrea Kimi Antonelli ha conquistato una vittoria magistrale al Gran Premio di Monaco—il suo quinto successo consecutivo della stagione—portando il suo vantaggio in campionato a 66 punti e confermando un anno straordinario che ha già superato ogni aspettativa. Nel corso della gara, ha stabilito un nuovo primato su uno dei circuiti più impegnativi del calendario, tagliando il traguardo davanti a Lewis Hamilton, il sette volte campione del mondo che ha legato indissolubilmente il proprio nome ai successi nel Principato. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo giovane talento che sta ridisegnando le gerarchie di kimi antonelli e della Formula 1.
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Kimi Antonelli ha appena infranto il record di 18 anni di Lewis Hamilton al GP di Monaco
A soli 19 anni, Kimi Antonelli ha ottenuto una storica vittoria nel Gran Premio di Monaco 2026, guidando ogni singolo giro dalla pole position e siglando anche il giro più veloce. Il record che ha battuto resisteva da 18 anni ed era stato stabilito da Lewis Hamilton nel 2008, all’età di 23 anni. In un delizioso scherzo del destino, è stato proprio Hamilton a tagliare il traguardo in seconda posizione dietro a kimi antonelli.
La verità dietro il nome “Kimi” resta un grande mistero del paddock di F1
Sebbene i fan della F1 siano convinti che sia stato chiamato così in onore del campione del mondo 2007 Kimi Räikkönen, la sua famiglia sostiene ufficialmente che il secondo nome fu suggerito da un amico di famiglia semplicemente perché suonava bene. Nel paddock, tuttavia, persistono le voci secondo cui suo zio—devoto tifoso di Räikkönen—sia stato il vero autore del soprannome. Che si tratti di un omaggio intenzionale o di una felice coincidenza, il nome ha assunto per kimi antonelli un significato completamente nuovo.
Anche il “Kimi originale” ha espresso la sua opinione sull’hype
In una rara intervista con il giornalista italiano Leo Turrini, il riservatissimo Kimi Räikkönen ha ammesso di seguire la carriera di Antonelli con sincera simpatia, trovando il nome condiviso più divertente che significativo, e non ha dubbi sulle eccezionali doti del giovane pilota. Da parte di un uomo che ha trascorso l’intera carriera in F1 parlando il meno possibile, questo apprezzamento vale più di qualsiasi lungo discorso fatto da altri nel paddock riguardo a kimi antonelli.
Kimi Antonelli ha saltato completamente la Formula 3 diventando il più giovane pole-sitter della F1
Passato direttamente dal campionato Formula Regional European alla Formula 2, l’ascesa di kimi antonelli nelle categorie giovanili è stata incredibilmente rapida. È diventato il più giovane pole-sitter nella storia della Formula 1 durante il Gran Premio di Cina 2026 a Shanghai, all’età di soli 19 anni, superando il record precedentemente detenuto da Sebastian Vettel. È stata una dichiarazione che ha annunciato, a chiare lettere, che non si trattava di un rookie ordinario.
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È sopravvissuto a una terribile frattura alla gamba diventando “Rookie of the Year”
A soli 14 anni, kimi antonelli ha subito un grave incidente durante il campionato mondiale OK 2020 a Portimão, fratturandosi tibia e metatarso del piede sinistro. Le lesioni erano abbastanza gravi da aver potuto troncare carriere ben più esperte prima ancora che iniziassero. Invece, Antonelli è tornato con straordinaria tenacia a dominare le monoposto giovanili, guadagnandosi infine il premio di Rookie of the Year della F1 nella sua stagione di debutto nel 2025 e gettando le basi per la sua sensazionale corsa al titolo 2026.
Kimi Antonelli corre con un numero di gara che la F1 ha visto raramente nell’ultimo decennio
Kimi Antonelli ha scelto il numero 12 come suo numero di gara permanente in F1, lo stesso che ha portato durante la sua dominante stagione vincente nel FRECA del 2023. È stato un atto deliberato di continuità da parte di un pilota che chiaramente valorizza le proprie origini. Prima di Antonelli, il numero 12 era apparso sulla griglia di F1 solo durante le due stagioni di Felipe Nasr con la Sauber nel 2015 e nel 2016, rendendolo una delle cifre meno utilizzate. La scelta riflette il carattere determinato di kimi antonelli.
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