Trainata dall’eccellente forma estiva di Siobhan Haughey e da una squadra di scherma in cerca di riscatto, Hong Kong affronta i Giochi di Aichi-Nagoya, la sua prova più importante in questi Giochi.
Nel maggio 2026, Siobhan Haughey ha concluso il Mare Nostrum Tour—una serie annuale di meeting di nuoto—con quattro ori e quattro argenti in tre tappe, a Monaco, Canet-en-Roussillon e Barcellona. A Canet, ha toccato la piastra nei 200m stile libero in 1:54.13, un tempo più rapido di quello che le ha regalato il bronzo olimpico a Parigi meno di due anni fa. Un mese dopo, a Roma, ha dominato il Trofeo Sette Colli nei 200m stile libero con oltre due secondi di vantaggio, aggiungendo un argento nei 100m stile libero il giorno successivo. Infine, ad agosto, ha conquistato altri due ori nello stile libero, nei 50m e nei 200m, ai Campionati di Nuoto di Hong Kong. Tra i tre eventi, ha raramente mancato il podio durante tutta l’estate.
La Haughey arriva ai Giochi di Aichi-Nagoya 2026 nella migliore forma della sua carriera, con un autunno ancora fitto di impegni davanti a sé. L’evento si terrà dal 19 settembre al 4 ottobre e il nuoto è tra le prime discipline in programma; i fan di Hong Kong non dovranno quindi attendere molto per scoprire se la sua forma europea si rifletterà in questi Giochi.
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Le speranze di Hong Kong nel nuoto ai Giochi
Above La doppia medaglia olimpica Siobhan Haughey affronta i Giochi di Aichi-Nagoya in ottima forma per difendere i suoi titoli nei 100m e 200m stile libero
La Haughey non ha bisogno di Aichi-Nagoya per assaporare il successo ai Giochi. A Hangzhou nel 2023, ha conquistato i primi ori di sempre per Hong Kong nel nuoto, nei 100m e 200m stile libero, concludendo con sei medaglie complessive. Torna a settembre per difendere entrambi i titoli.
Tuttavia, i Giochi di Aichi-Nagoya non sono l’obiettivo primario; rappresentano l’ultimo grande test di forma prima dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. La Haughey, l’atleta di Hong Kong più decorata in qualsiasi disciplina, ha vinto due argenti a Tokyo 2020 e due bronzi a Parigi 2024. Alle Olimpiadi di Los Angeles, dove avrà 30 anni, punta indubbiamente all’unico colore mancante nel suo palmarès olimpico: l’oro.
Ogni bracciata ai Giochi in Giappone questo autunno sarà analizzata, giustamente o meno, come un indicatore di questo percorso, valutando se la forma estiva possa durare ancora due anni e se il vuoto in una carriera finora ineguagliabile stia per essere colmato.
Gli schermidori pronti a ricalibrarsi per i Giochi
Above Ryan Choi trionfa in un duello epico contro Miles Chamley-Watson durante il debutto della World Fencing League a Los Angeles
La Haughey non sarà l’unica a portare sulle spalle le aspettative di Hong Kong, sebbene sia l’atleta con maggiore fiducia visti i recenti successi.
Gli schermidori di Hong Kong cercheranno di fare un passo avanti rispetto all’ultima grande competizione. Ai Campionati del Mondo di Scherma di Kerry, tenutisi in casa all’AsiaWorld-Expo a luglio, la squadra maschile di fioretto ha raggiunto la finale, perdendo contro l’Italia. Ryan Choi, ex campione mondiale individuale ora settimo nel ranking mondiale, ha perso il duello decisivo contro l’italiano Guillaume Bianchi, venendo poi consolato dall’allenatore Greg Koenig. Anche Cheung Ka-long, due volte campione olimpico di fioretto, faceva parte della squadra sfiorando l’oro.
Questo risultato ha intensificato le aspettative. Un anno fa, Choi era l’eroe della scherma di Hong Kong, vincendo il titolo mondiale individuale a Tbilisi. Cheung rimane il parametro di riferimento per l’intera squadra. Insieme, rappresentano la generazione di scherma più vincente di Hong Kong, chiamata a dimostrare il proprio valore ancora una volta a Nagoya.
La squadra ha vinto un record di nove medaglie ai precedenti Giochi di Hangzhou nel 2023, con Cheung tra i medagliati d’oro. La storia raramente si ripete a comando, e questa generazione deve ora dimostrare che Tbilisi e Hangzhou non rappresentino il tetto massimo.
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Occhi puntati sulla squadra di windsurf ai Giochi
La delegazione che si recherà in Giappone è molto più ampia. Quattro windsurfisti voleranno a Nagoya, presentati alla stampa ad inizio agosto. Cheng Ching-yin, medaglia di bronzo a Hangzhou, e Ma Kwan-ching, medaglia d’argento ai due precedenti Giochi, guidano il gruppo. Con loro i debuttanti Wong Tsz-ho e Cheung Tsz-yuet, che competeranno nella categoria under-19, introdotta per la prima volta ai Giochi.
È un piccolo dettaglio, ma significativo, a dimostrazione che il vivaio sportivo di Hong Kong non sta solo producendo campioni, ma sta già preparando la prossima generazione di atleti per i futuri Giochi.
E non è tutto per i Giochi
Al di là delle ambizioni individuali, Hong Kong schiererà squadre in un’ampia varietà di discipline ai Giochi di Aichi-Nagoya.
Nel rugby a sette, gli uomini di Hong Kong sono nel Gruppo A con Cina, Malesia e Uzbekistan, mentre le donne affrontano un girone complesso nel Gruppo E contro Cina, India e Malesia. Nel calcio, gli uomini sono stati sorteggiati nel Gruppo A con i padroni di casa del Giappone, Thailandia e Kirghizistan, e le donne nel Gruppo G contro Cina, Filippine e Uzbekistan.
La squadra maschile di pallanuoto è nel Gruppo A con Thailandia, Kazakistan e Giappone. Nella pallamano, gli uomini affronteranno Bahrain, Kuwait, Corea del Sud e Iran, mentre le donne saranno in un girone con Giappone, Corea del Sud, Kazakistan, Cina, Uzbekistan e Vietnam.
Il cricket maschile accederà direttamente alla fase di qualificazione del Gruppo B, insieme a Malesia e Oman, per poi puntare ad affrontare nazioni testa di serie come India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka. Nella pallavolo, gli uomini sono stati inseriti nel Pool D con Corea del Sud, Cina e Taipei cinese, mentre le donne nel Pool D contro Vietnam, Corea del Sud e Qatar.
Infine, la squadra femminile di basket aprirà il Gruppo C contro Corea del Sud, Taipei cinese e Mongolia. Gli eventi a squadre ricordano che i Giochi di Aichi-Nagoya non appartengono solo a Haughey, Cheung e Choi, ma rappresentano una delle delegazioni più ampie mai assemblate, in lizza per medaglie e vittorie in molti altri sport oltre al nuoto e alla scherma.




