Cover L'attrice Jessie Mei Li interpreta magnificamente Cola nella serie The Season. (Immagine: PCCW)

Oltre il sipario dell'opulenza e del lusso: acclamata come la versione di Hong Kong di “The White Lotus”, l'intensa serie drammatica “The Season” esplora la ricerca dell'umanità nel cuore di un'alta società tanto sfolgorante quanto spietata.

Nel mese di marzo, durante un esclusivo yacht party nel suggestivo Victoria Harbour, abbiamo incontrato Yalun Tu, produttore esecutivo di “The Season”. L'evento, organizzato per celebrare il cast e la troupe, si è svolto in una cornice idilliaca: la luce dorata del tramonto danzava sulle onde, accarezzata da una dolce brezza marina. Mentre gli ospiti degustavano uno squisito tè pomeridiano e i sommelier versavano Champagne al ritmo di un'elegante melodia jazz, si materializzava una scena di pura opulenza. Questa straordinaria atmosfera, che ricalca perfettamente un'esperienza vissuta dallo stesso Yalun vent'anni prima, rappresenta la principale fonte di ispirazione per questa nuova e affascinante serie, che indaga a fondo nelle dinamiche e nei tormenti dell'alta società di Hong Kong.

Nell'estate del 2006, Yalun, cresciuto a Boston, si trasferì a Hong Kong per intraprendere una carriera nell'investment banking presso Goldman Sachs. Fu in quel periodo che un suo superiore lo invitò a un esclusivo party a bordo di uno yacht; un'esperienza che piantò invisibilmente il seme creativo per questa straordinaria produzione. “L'estate, o per meglio dire ‘l'alta stagione’, è il periodo più inebriante dell'anno: si naviga verso il mare aperto, si presenzia a prestigiosi eventi ippici e si passa da un appuntamento mondano all'altro,” ricorda Yalun. “Pensai subito che, riunendo un gruppo di personaggi dalle storie affascinanti sullo sfondo dell'estate hongkonghese, si sarebbe potuta creare una serie ricca di edonismo, lusso e seduzione, ispirata alle atmosfere avvincenti di ‘Revenge’.”

(“Revenge” è la celebre serie televisiva statunitense in onda dal 2011 al 2015, liberamente ispirata a “Il conte di Montecristo”.)

Tatler Asia
Above Una scena mozzafiato tratta dalla sfolgorante serie The Season. (Immagine: PCCW)

In questo adattamento ambientato nella metropoli asiatica, l'originaria Emily Thorne prende le sembianze di Cola, interpretata dalla talentuosa attrice di origini sino-britanniche Jessie Mei Li; lo stesso Yalun condivide in parte queste nobili origini. Cola, nuovo e magnetico astro nascente della città, si inserisce rapidamente nei ranghi dell'alta società. Tuttavia, ogni sua movenza elegante cela un movente segreto: scagionare il padre ingiustamente incarcerato e annientare con ogni mezzo la potente famiglia Hext. Questa ambiziosa produzione vanta un cast stellare, tra cui spiccano Karena Lam, acclamata cantante e pluripremiata attrice di Hong Kong, Toby Stephens, noto antagonista della saga di James Bond, Chris Pang da “Crazy Rich Asians”, Justin Chien de “The Brothers Sun”, l'illustre modella e attrice giapponese Kōki, nonché un'apparizione speciale di Anson Lo, membro della celebre boy band hongkonghese MIRROR. Sullo sfondo dell'iconico skyline della città, la prima mondiale di The Season è attesa per giugno. L'opera si distingue inoltre come la prima produzione locale a debuttare su prestigiose piattaforme di streaming statunitensi come Hulu, oltre a essere trasmessa in simultanea in tutta l'Asia, nei Paesi arabi e in Sudafrica tramite il network Viu.

Durante quel memorabile yacht party del 2006, il capo di Yalun gli confidò: “Su questa barca non parliamo di lavoro — eppure, in questo luogo, tutto è intrinsecamente legato agli affari.” Questa squisita contraddizione ha profondamente affascinato il produttore. “È come se ognuno celasse un inconfessabile segreto. Quando penso a Hong Kong, penso all'estate, al divertimento e al relax, ma le persone qui somigliano a splendidi cigni: in superficie si mostrano eleganti e si godono il massimo del lusso, ma sott'acqua, in questo ecosistema estremamente competitivo, remano freneticamente per assicurarsi di non perdere la propria posizione privilegiata.”

Tatler Asia
Above Un suggestivo e raffinato scatto promozionale di The Season. (Immagine: PCCW)

Le lotte di potere e i tormenti celati dietro il velo dell'opulenza fungono da catalizzatori per la complessa trama di vendetta in “The Season”. Yalun osserva che l'opera riflette le dinamiche di una “sottocultura tanto seducente quanto enigmatica”, osservata dagli occhi di un outsider. Pur non facendovi riferimento esplicitamente, i protagonisti traggono ispirazione dalle figure che il produttore ha incrociato nei suoi nove anni di vita a Hong Kong. L'intento creativo, sottolinea Yalun, non è quello di etichettare le persone, bensì di restituire l'autenticità di questo universo elitario. “Ho conosciuto eredi in lotta per dimostrare il proprio valore, magnati che hanno costruito imperi dal nulla grazie a intelligenza e tenacia, e individui che tentano di mascherare le proprie fragilità interiori attraverso uno sfarzo smisurato. Sul piano drammaturgico, queste affascinanti sfumature umane sono perfette per il piccolo schermo,” spiega.

Jessie Mei Li, celebre per il suo ruolo nella serie fantasy di Netflix “Shadow and Bone”, si dichiara entusiasta di incarnare un personaggio dalla tale complessità tridimensionale. “Cola nutre la profonda convinzione di agire spinta da nobili ideali, ma si ritrova inavvertitamente a condividere le stesse imperfezioni degli avversari che ha giurato di distruggere,” racconta Jessie. “Ogni individuo nella serie indossa una maschera per celare la propria vera natura. Persino i personaggi destinati ad alleggerire la tensione rivelano inattesi momenti di vulnerabilità e umanità. Il gran finale mi ha spinto a un'autentica riflessione: qual è il vero prezzo del successo? E cosa si è disposti a sacrificare per ottenerlo?”

Tatler Asia
Above Un momento di grande tensione tra Justin Chien e Celina Jade in The Season. (Immagine: PCCW)

In cima alla spietata lista di Cola figurano i coniugi Fiona e Christopher Hext. Karena Lam, che interpreta Fiona, formidabile matriarca di una prestigiosa dinastia e donna di rara scaltrezza, dipinge così il suo ruolo: “È come un falco che nidifica in vetta ai grattacieli, disposta a tutto pur di difendere il secolare retaggio e l'onore della sua stirpe. Rifiuta categoricamente di mostrare alcuna debolezza, un tratto che si evince chiaramente dal suo guardaroba simile a un'armatura, con spalline imponenti e un'acconciatura impeccabile. Chiunque osi minacciarla andrà incontro a una rappresaglia inesorabile.” Toby Stephens, nel ruolo del marito, concorda pienamente: “In apparenza, si è chiamati a interpretare una figura profondamente detestabile. La vera sfida artistica risiede nel conferirgli una profonda umanità, affinché non si riduca a un mero stereotipo vuoto, algido e spinto dalla mera avidità.” L'attore loda la superba sceneggiatura per aver forgiato personaggi di tale caratura, ricordando costantemente al pubblico che l'assoluto potere non può mai sopire completamente le insicurezze umane.

Contemporaneamente, l'opera sviscera le peculiarità della nuova aristocrazia del denaro. In netto contrasto con l'antica e radicata dinastia degli Hext, il magnate alberghiero Andrew Fung, interpretato magistralmente da Chris Pang, non trae la sua sfrontata sicurezza dal blasone familiare, bensì dall'approvazione altrui, che cerca di ottenere sfoggiando una ricchezza oltremodo appariscente. “Ogni grande storia di successo, nella sua essenza, si rivela un'intima esplorazione della natura umana,” afferma Pang. “Il cuore della serie batte nella dualità di questi individui, nella raffinata patina dorata che li avvolge e nel modo in cui convivono con essa, fino all'inevitabile collasso. Tutto è confezionato in una magnificenza visiva che incanterà gli spettatori. Mi auguro vivamente che il pubblico possa cogliere il nostro messaggio più profondo, in special modo le riflessioni rivolte a questa esclusiva élite di miliardari.”

Tatler Asia
Above Da sinistra: Karena Lam, Kōki e Anson Lo in una scena magistrale della serie The Season. (Immagine: PCCW)

Oltre al tintinnio dei calici di cristallo, ai maestosi yacht e alle feste inebrianti che si protraggono fino all'alba, “The Season” si erge a magnifica ode a Hong Kong. Girata quasi interamente sul posto, la produzione immortala fedelmente la bellezza caleidoscopica dei paesaggi naturali, delle vie frenetiche e dei quartieri pittoreschi della metropoli.

Sotto il profilo puramente estetico e cinematografico, la regia si discosta deliberatamente dai cliché internazionali finora associati a Hong Kong — distaccandosi sia dalle cupe atmosfere dei thriller polizieschi o delle adrenaliniche pellicole di arti marziali, sia dai nostalgici ritratti di una città permeata da un romanticismo malinconico, simboleggiato dalle incantevoli donne in qipao. “All'interno della narrazione, Hong Kong si impone come un personaggio vivo, la cui presenza risulta ineludibile. Anche nei passaggi transitori, il lento e cadenzato incedere del tram trasmette una tangibile autenticità contemporanea, scevra da qualsivoglia mero intento nostalgico,” osserva Toby Stephens. “Le persone tendono spesso a idealizzare la vecchia Hong Kong attraverso capolavori senza tempo come ‘In the Mood for Love’. Una visione certamente mozzafiato, che talvolta assume però i connotati di una pur raffinata cartolina turistica. La nostra opera, al contrario, cattura l'essenza pulsante della metropoli moderna in cui viviamo oggi.”

Tatler Asia
Above Yalun Tu, l'eccezionale produttore esecutivo della prestigiosa serie tv The Season. (Immagine: PCCW)
Tatler Asia
Above Da sinistra: Toby Stephens, Jessie Mei Li, Karena Lam e Chris Pang formano lo straordinario cast di The Season. (Immagine: PCCW)

Unica residente di lungo corso a Hong Kong tra i protagonisti principali, Karena Lam condivide una profonda riflessione: “Vivo in questo luogo da ben venticinque anni e, a volte, è facile dare per scontato il suo incredibile splendore. Prendere parte alle riprese di The Season mi ha permesso di riscoprire il fascino della metropoli attraverso la lente del regista e dell'art director. Provo un immenso orgoglio nel poter condividere questa rara bellezza con il pubblico di tutto il mondo.”

Per Chris Pang, girare in questa città ha rappresentato un viaggio intimo dal significato inestimabile. “Crescendo in Australia, ero abituato a un'industria dell'intrattenimento prevalentemente dominata da volti caucasici. Difficilmente mi riconoscevo nei personaggi sullo schermo, motivo per cui, fin da bambino, ho coltivato una profonda ammirazione per il cinema di Hong Kong. Trovarsi qui, immerso nel continuo risuonare del cantonese sul set, mi ha permesso di riallacciare i legami con le mie radici culturali in modo del tutto unico.” Ha poi aggiunto: “Hong Kong è una città di incomparabile magnificenza e noi l'abbiamo consacrata a personaggio di assoluto rilievo. Poter esibire il suo sfarzo con una tale meticolosità è per me fonte di incommensurabile fierezza.”

Articolo originariamente scritto da Zabrina Lo e pubblicato nella versione inglese.

Topics