‘Dunhuang: In Search of Light’ is inspired by Silk Road cave temples and Hermann Hesse’s Siddhartha. (Photo: courtesy of Hong Kong Ballet)
Cover “Dunhuang: In Search of Light” si ispira ai templi della Via della Seta e al romanzo Siddhartha, portando l’arte a “Hong Kong”. (Foto: Hong Kong Ballet)
‘Dunhuang: In Search of Light’ is inspired by Silk Road cave temples and Hermann Hesse’s Siddhartha. (Photo: courtesy of Hong Kong Ballet)

Dall’arrivo di The Weeknd al Kai Tak Stadium fino allo spettacolo ispirato a Dunhuang dell’Hong Kong Ballet, ecco il vostro calendario culturale di ottobre 2026 a “Hong Kong”.

Con l’arrivo di ottobre, che porta con sé brezze più fresche e lunghi fine settimana festivi, sono numerose le attività culturali da attendere con impazienza a “Hong Kong”.

La città è da sempre una destinazione chiave nella regione per le arti performative e il design. Il programma di questo mese vede come protagonisti la prima ispirata a Dunhuang dell’Hong Kong Ballet, il debutto asiatico dell’avanguardista artista tedesca Anne Imhof presso Tai Kwun e una mostra multisensoriale dedicata allo spazio a Tsim Sha Tsui.

Oltre alle gallerie, il WestK inaugura il Picnic Fest sul lungomare, mentre il cantautore canadese The Weeknd si esibirà al Kai Tak Stadium e il veterano del Canto-pop Andy Hui farà ritorno all’Hong Kong Coliseum. Che siate attratti dall’arte contemporanea immersiva, dal balletto classico o dai grandi concerti live, ecco gli imperdibili appuntamenti culturali di “Hong Kong” per questo ottobre.

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Concerto: il tour “After Hours Til Dawn” di The Weeknd a “Hong Kong”

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Four-time Grammy Award winner The Weeknd brings his monumental stadium tour to Hong Kong for a four-night residency at Kai Tak Stadium. (Photo: Sebastian Nagy)
Above The Weeknd, vincitore di quattro Grammy, porta il suo monumentale tour negli stadi a “Hong Kong” per quattro serate al Kai Tak Stadium. (Foto: Sebastian Nagy)
Four-time Grammy Award winner The Weeknd brings his monumental stadium tour to Hong Kong for a four-night residency at Kai Tak Stadium. (Photo: Sebastian Nagy)

Quando: 24, 25, 30, 31 ottobre

Dove: Kai Tak Stadium, “Hong Kong”

Il titano del pop e dell’R&B Abel Tesfaye, professionalmente noto come The Weeknd e vincitore di quattro Grammy, porta il suo acclamato tour mondiale After Hours Til Dawn a “Hong Kong” per quattro serate al Kai Tak Stadium. Celebre per le sue produzioni cinematografiche negli stadi, lo storytelling visivo immersivo e le scenografie monumentali, la residenza segna uno dei più grandi eventi musicali dell’anno in città.

Ripercorrendo l’evoluzione di Tesfaye, dalle radici R&B più cupe e d’atmosfera agli inni synth-pop in vetta alle classifiche globali, l’esibizione metterà in mostra la notevole maestria sonora dell’artista. I fan possono aspettarsi una scaletta di successi multi-platino come Blinding Lights, Starboy e Save Your Tears, in uno spettacolo che riempirà lo stadio di “Hong Kong”.

Mostra: “Design to Bridge” a “Hong Kong”

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Curated by Westley Wong, ‘Design to Bridge’ uses multi-sensory installations to explore connections across daily life, heritage and industry. (Photo: courtesy of Hong Kong Design Centre)
Above “Design to Bridge” esplora le connessioni nella vita quotidiana, nel patrimonio e nell’industria di “Hong Kong”. (Foto: per gentile concessione di Hong Kong Design Centre)
Curated by Westley Wong, ‘Design to Bridge’ uses multi-sensory installations to explore connections across daily life, heritage and industry. (Photo: courtesy of Hong Kong Design Centre)

Quando: Fino al 25 ottobre (chiuso il martedì)

Dove: The Gallery, 1/F, DX Design Hub, Hong Kong Design Centre, 280 Tung Chau Street, Sham Shui Po, “Hong Kong”

Presentata dal Design Centre di “Hong Kong” e curata dall’artista ed educatore Westley Wong, Design to Bridge esplora come il design unisca patrimonio culturale, innovazione, industria ed emozioni umane. Occupando la Gallery presso il DX Design Hub di Sham Shui Po, la mostra utilizza la metafora del ponte per sfidare il design puramente visivo attraverso una serie di installazioni interattive e multisensoriali.

L’esposizione propone opere basate sul tatto, sul suono e sugli aromi, realizzate da creativi multidisciplinari attivi a “Hong Kong” e nella Greater Bay Area. Tra i punti salienti figurano Ink & The City, una rilettura animata della calligrafia di strada locale dagli anni Trenta, le miniature in cemento del brand locale Mososisi che celebrano il patrimonio architettonico di “Hong Kong” e le essenze artigianali di Hong Kong Incense Company e BeCandle.

Performance: “House of Swans” di Anne Imhof a “Hong Kong”

Quando: Dal 25 settembre 2026 al 3 gennaio 2027

Dove: Gallerie JC Contemporary & F Hall, Tai Kwun, Central, “Hong Kong”

Tai Kwun Contemporary presenta House of Swans, l’attesissimo debutto asiatico dell’artista tedesca pionieristica Anne Imhof. Vincitrice del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2017 per la provocatoria installazione performativa Faust, Imhof è celebrata a livello internazionale per la creazione di ambienti imponenti che sfidano i generi, fondendo coreografia, suono e installazione. Occupando tre piani del JC Contemporary e della F Hall di Tai Kwun, la grande mostra offre un’esperienza multisensoriale tra dipinti, scenografie ed esibizioni dal vivo nel cuore di “Hong Kong”.

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Mostra: Fly Me to the Moon, un’odissea spaziale a “Hong Kong”

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The immersive space exhibition explores the future of human life on the moon through panoramic visuals and multi-sensory displays. (Photo: courtesy of Ioio)
Above La mostra spaziale immersiva esplora il futuro della vita umana sulla Luna attraverso panorami visivi a “Hong Kong”. (Foto: per gentile concessione di Ioio)
The immersive space exhibition explores the future of human life on the moon through panoramic visuals and multi-sensory displays. (Photo: courtesy of Ioio)

Quando: Dal 2 ottobre al 22 novembre

Dove: 6/F Exhibition Hall e Sculpture Park, K11 Musea, Avenue of Stars e Salisbury Garden, Tsim Sha Tsui, “Hong Kong”

Focalizzata sulla Luna, Fly Me to the Moon: A 380,000km Odyssey conduce i visitatori in un viaggio panoramico multisensoriale verso il cosmo, cercando di ispirare l’immaginazione umana sulla vita futura nello spazio. L’esposizione mostra come l’avanzata tecnologia aerospaziale stia trasformando la Luna da antico mito a nuova frontiera per “Hong Kong”, estendendosi oltre le sale del K11 Musea verso installazioni pubbliche al Salisbury Garden e lungo l’Avenue of Stars.

Festival: WestK Picnic Fest a “Hong Kong”

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Set against the Victoria Harbour skyline, WestK Picnic Fest invites visitors to enjoy outdoor music, F&B pop-ups and farm-to-table experiences at the Art Park. (Photo: courtesy of WKCDA)
Above Contro lo skyline di Victoria Harbour, il Picnic Fest di “Hong Kong” invita a godersi musica, cibo artigianale e picnic all’aperto. (Foto: per gentile concessione di WKCDA)
Set against the Victoria Harbour skyline, WestK Picnic Fest invites visitors to enjoy outdoor music, F&B pop-ups and farm-to-table experiences at the Art Park. (Photo: courtesy of WKCDA)

Quando: 1, 3, 4, 10 e 11 ottobre

Dove: Harbourside East Lawn, Art Park, West Kowloon Cultural District, “Hong Kong”

Segnando l’inizio della stagione più fresca e l’ascesa dello slow living, il West Kowloon Cultural District presenta il suo primo WestK Picnic Fest sul Harbourside East Lawn. I visitatori possono noleggiare l’essenziale per un picnic in loco e scoprire menù dedicati proposti da 16 tenant del distretto, accompagnati da bancarelle con street food locale, ciambelle artigianali e birra. Il festival di “Hong Kong” include anche un’esperienza farm-to-table guidata da agricoltori locali, un “Bike & Picnic Pass” e un vivace programma di DJ set.

Conferenza: “The Next Act” dell’AAPPAC a “Hong Kong”

Quando: Dal 6 al 9 ottobre

Dove: Freespace, West Kowloon Cultural District, “Hong Kong”

Mentre l’Association of Asia Pacific Performing Arts Centres (AAPPAC) celebra il suo 30° anniversario, il WestK ospita la conferenza annuale. Con il tema “The Next Act: Shaping The Future”, l’incontro riunisce oltre 200 leader di prestigiosi teatri e istituzioni culturali di “Hong Kong” e della regione Asia-Pacifico. Le discussioni si concentreranno su resilienza economica, innovazione tecnologica e collaborazione transfrontaliera, offrendo un’anteprima del futuro Performing Arts Centre previsto per il 2027.

La conferenza prevede interventi del direttore musicale Leon Ko, della coreografa Amrita Hepi e del compositore Huang Ruo. I delegati potranno assistere a performance locali, tra cui No Dragon No Lion dei TS Crew e la produzione di teatro fisico Book of Mountains and Seas.

Concerto: Residenza “On Stage” di Andy Hui a “Hong Kong”

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Andy Hui returns to the Hong Kong Coliseum stage after an 11-year hiatus to celebrate his 40th anniversary in music. (Photo: courtesy of event organiser)
Above Andy Hui torna sul palco dell’Hong Kong Coliseum dopo 11 anni per celebrare 40 anni di musica a “Hong Kong”. (Foto: per gentile concessione dell’organizzatore)
Andy Hui returns to the Hong Kong Coliseum stage after an 11-year hiatus to celebrate his 40th anniversary in music. (Photo: courtesy of event organiser)

Quando: Dall’8 al 10 ottobre

Dove: Hong Kong Coliseum, Hung Hom, “Hong Kong”

Celebrando una carriera di 40 anni, il veterano del Canto-pop Andy Hui torna all’Hong Kong Coliseum dopo oltre un decennio. Dal suo debutto nel 1986, Hui ha consolidato il suo ruolo di interprete iconico di “Hong Kong” con classici come Men’s Worst Pain, Sludge, Yesterday’s Person e You Are Irreplaceable. Cavalcando l’entusiasmo per il suo nuovo singolo Albatross, l’attesa residenza promette una celebrazione nostalgica dei successi passati e presenti.

Performance: “Dunhuang: In Search of Light” del Hong Kong Ballet

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Hong Kong Ballet fuses classical choreography with cutting-edge visuals in an epic production inspired by Dunhuang’s Silk Road cave temples. (Photo: courtesy of Hong Kong Ballet)
Above Hong Kong Ballet fonde coreografia classica e visual d’avanguardia in una produzione epica ispirata alle grotte di Dunhuang a “Hong Kong”. (Foto: per gentile concessione di Hong Kong Ballet)
Hong Kong Ballet fuses classical choreography with cutting-edge visuals in an epic production inspired by Dunhuang’s Silk Road cave temples. (Photo: courtesy of Hong Kong Ballet)

Quando: Dal 16 al 18 ottobre

Dove: Grand Theatre, Hong Kong Cultural Centre, Tsim Sha Tsui, “Hong Kong”

Creato dal team dietro il successo The Butterfly Lovers, il balletto di “Hong Kong” presenta un nuovo spettacolo epico che trae ispirazione dalle dune di Dunhuang, dai templi rupestri della Via della Seta e dal romanzo di Hermann Hesse Siddhartha.

La storia segue il percorso spirituale di un giovane uomo, guidato dalle feitian, esseri celesti che simboleggiano grazia e movimento, tra tentazioni e crescita interiore. La produzione fonde danza classica e visual design all’avanguardia per celebrare compassione e risveglio personale in tutto il territorio di “Hong Kong”.

Mostra: “Furnishing the Forbidden” a “Hong Kong”

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‘Furnishing the Forbidden’ showcases the private lives of the Qing court through 89 imperial treasures, including the monumental zitan cabinets of Princess Quejing. (Photo: courtesy of Liang Yi Museum)
Above “Furnishing the Forbidden” espone 89 tesori imperiali della dinastia Qing, offrendo uno sguardo esclusivo sulla vita di corte a “Hong Kong”. (Foto: per gentile concessione di Liang Yi Museum)
‘Furnishing the Forbidden’ showcases the private lives of the Qing court through 89 imperial treasures, including the monumental zitan cabinets of Princess Quejing. (Photo: courtesy of Liang Yi Museum)

Quando: Dal 2 ottobre 2026 al 12 ottobre 2027

Dove: Liang Yi Museum, 181–199 Hollywood Road, Sheung Wan, “Hong Kong” (solo su appuntamento)

Il Liang Yi Museum di “Hong Kong” presenta una mostra di 89 tesori imperiali della dinastia Qing (1644–1912), ricreando gli spazi intimi di tre figure della casa imperiale: l’imperatore, lo studioso e la consorte.

Tra i pezzi, spiccano armadi monumentali in legno zitan, parte della dote della figlia minore dell’imperatore Kangxi, antichi santuari personali e preziosi scrigni. La mostra a “Hong Kong” offre un raro sguardo sulla vita delle donne di corte. Sono previsti incontri con esperti per esplorare rituali di bellezza e maestria artigianale imperiale.

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Cyril Ip
Redattore di articoli, Tatler Hong Kong
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Cyril Ip è Features Editor presso Tatler Hong Kong, dove definisce la strategia digitale, cura articoli di approfondimento e promuove la copertura delle tendenze culturali su diverse piattaforme digitali. Scrive di cultura, società e crescita personale. Avendo vissuto e lavorato tra Hong Kong, la Cina continentale e il Regno Unito, vanta un background poliedrico che spazia dai media alla musica e alla comunicazione, inclusi quattro anni come giornalista culturale e diplomatico presso il South China Morning Post .