Dai rubacuori dei drammi in costume alle caotiche cospirazioni in stile “true-crime”, esaminiamo le interpretazioni cinematografiche di Shakespeare che hanno trasformato lo scrittore più famoso del mondo in un autentico protagonista.
Il 23 aprile segna il compleanno del drammaturgo più celebre al mondo; e sebbene molti abbiano faticato su Macbeth al liceo, Hollywood ha trascorso decenni cercando di conferire all'uomo dietro la piuma l'aspetto di un vero e proprio protagonista. Che sia interpretato da un candidato all'Oscar con gorgiera o da un comico con parrucca, Shakespeare è diventato un personaggio a tutti gli effetti, con un'aura che spazia dall'energia da protagonista assoluto su TikTok al tormentato “sad boy” caro a Tumblr.
Un piccolo suggerimento: se un'attrice è in cerca di un Oscar, le basterà interpretare l'interesse amoroso di William. Tra Gwyneth Paltrow e Jessie Buckley, il ruolo di “Musa di Shakespeare” è ufficialmente l'ingaggio più fortunato di Hollywood.
1. Lo Shakespeare “Tormentato”
L'attore: Paul Mescal
Il film: Hamnet (2025)
Interpreta Shakespeare come… un giovane triste e incline alle lacrime che rivaleggia con lo stesso Amleto mentre contempla un teschio sotto la pioggia
Chi interpreta Anne? Jessie Buckley (nel ruolo di Agnes/Anne)
Se si pensava che Paul Mescal avesse raggiunto l'apice del “dolore devastantemente meraviglioso” in Aftersun, ci si prepari a ricredersi. In questo adattamento del romanzo di successo di Maggie O'Farrell, Mescal interpreta un padre perseguitato dalla morte del figlio. Un'interpretazione che si concentra meno sullo “scrivere commedie” e più sull'“osservare la campagna inglese mentre la colonna sonora commuove profondamente”.
Il legame con gli Oscar: Jessie Buckley ha appena portato a casa la statuetta come Miglior Attrice per questo ruolo lo scorso marzo, a dimostrazione che la fortuna della “Musa di Shakespeare” è ancora intatta!
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Above Sebbene Mescal sia oggi il volto del “Bardo tormentato”, per poco non lo è stato! Era infatti nel pieno delle prove di una produzione teatrale di “Un tram che si chiama Desiderio” quando ricevette la chiamata per questo film. È passato dall'interpretare un'icona del XX secolo (Stanley Kowalski) all'icona assoluta del XVI secolo nell'arco di una singola stagione di premi.
2. Lo Shakespeare “Rubacuori”
L'attore: Joseph Fiennes
Il film: Shakespeare in Love (1998)
Interpreta Shakespeare come… un protagonista romantico che rivaleggia con Romeo sotto a un balcone, con una presenza decisamente più virile e ciglia da far invidia a chiunque
Chi interpreta Anne? Anne è rimasta a Stratford; Will è impegnato a corteggiare Gwyneth Paltrow (nel ruolo di Viola de Lesseps)
Questo è il film che ha convinto un'intera generazione di Millennial che Shakespeare fosse un autentico seduttore con la giacca di pelle e un grave blocco dello scrittore. Trascorre metà del film correndo per la Londra del XVI secolo e l'altra metà inventando le opere teatrali più famose della storia come “battute private” per la sua fidanzata.
Il legame con gli Oscar: Gwyneth Paltrow ha notoriamente vinto il premio come Miglior Attrice per questo film, e Judi Dench si è aggiudicata quello come Miglior Attrice Non Protagonista per il suo cameo di 8 minuti nei panni della Regina Elisabetta I.
Above Questo ruolo è stato quasi un “What If?” totale nella storia di Hollywood. Prima che Joseph Fiennes entrasse nel cast, Julia Roberts avrebbe dovuto interpretare la protagonista, ma insistette notoriamente sul fatto che l'unica persona in grado di interpretare il suo Shakespeare fosse Daniel Day-Lewis. Quando quest'ultimo rifiutò, il progetto crollò per diversi anni finché Fiennes e Paltrow non lo salvarono.
3. Lo Shakespeare “Impostore”
L'attore: Rafe Spall
Il film: Anonymous (2011)
Interpreta Shakespeare come… un truffatore dedito all'alcol che ricorda un caotico influencer di TikTok intento a prendersi il merito di un suono virale
Chi interpreta Anne? Questa pellicola omette la moglie e si concentra sul “vero” autore, il Conte di Oxford (Rhys Ifans)
In questo frenetico film incentrato su teorie del complotto, Shakespeare non è un genio, bensì un attore semianalfabeta e sbruffone che ricatta il vero scrittore per far comparire il proprio nome sulle locandine. Rafe Spall lo interpreta con una deliziosa e caotica energia. È la quintessenza della performance in stile “fake it 'til you make it”.
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Above Il regista Roland Emmerich è noto per aver fatto esplodere la Casa Bianca in “Independence Day”, quindi è logico che la sua visione di Shakespeare fosse una “esplosiva” teoria del complotto. Per interpretare questa versione analfabeta e ubriacona di Will, sembra che Rafe Spall si sia ispirato agli eccessi da “rockstar” del palcoscenico londinese, trattando il Globe Theatre come un caotico locale di quart'ordine.
4. Lo Shakespeare “Leggenda”
L'attore: Kenneth Branagh
Il film: Casa Shakespeare (All Is True, 2018)
Interpreta Shakespeare come… un padre in pensione simile a Re Lear, intento a sistemare un giardino invece di un regno
Chi interpreta Anne? La leggendaria Judi Dench
Branagh ha interpretato ogni ruolo shakespeariano possibile e immaginabile, per cui alla fine ha deciso di interpretare l'uomo stesso. Questo è “Nonno Will”: è tornato a Stratford, il suo teatro è bruciato e indossa un naso finto che meriterebbe una menzione a sé stante su IMDb. È uno sguardo intimo e accogliente sull'ultimo atto della vita del Bardo.
Above Branagh è indubbiamente il re dell'“Universo Cinematografico Shakespeariano”. Il suo straordinario “Enrico V” del 1989 — realizzato a soli 28 anni! — ha sostanzialmente aperto le porte al ritorno di Shakespeare come pilastro del cinema. Prima del colossale successo di quel film, Hollywood considerava Shakespeare un vero e proprio “veleno per il botteghino”. Branagh, da solo, ha reso nuovamente affascinante l'epoca delle gorgiere.
5. Lo Shakespeare “Vicino a Noi”
L'attore: David Mitchell
La serie TV: Upstart Crow (2016–2020)
Interpreta Shakespeare come… un manager di mezza età stressato che rivaleggia con Malvolio in una pessima giornata a base di “calze gialle”
Chi interpreta Anne? Liza Tarbuck
Ci si è mai domandati se Shakespeare si lamentasse dell'elevato costo degli affitti a Londra o del fastidioso pendolarismo in diligenza? David Mitchell interpreta Will come uno scrittore pignolo, brillante e leggermente arrogante che cerca solo di bilanciare il suo status di “genio” con una caotica vita familiare. È fondamentalmente The Office, ma con le pergamene.
Above Questa serie è scritta da Ben Elton, il genio della comicità dietro a “Blackadder”. Una delle migliori gag ricorrenti vede Will costantemente intento a “inventare” espressioni famose in uso ancora oggi, per poi sentirsi dire dalla sua famiglia che sono “un po' prolisse” e non prenderanno mai piede.
6. Lo Shakespeare “Rockstar”
L'attore: Laurie Davidson
La serie TV: Will (2017)
Interpreta Shakespeare come… un poeta punk-rock che rivaleggia con un giovane Orsino a un afterparty del Coachella
Chi interpreta Anne? Maya Arad-Yasur
Se si apprezza la storia accompagnata da un tocco di glitter e da una colonna sonora synth-pop, questa è l'opera ideale. Questa versione di Will arriva a Londra con grandi sogni e un enorme complesso da “protagonista”. È vibrante, rumorosa e tratta il Globe Theatre come un mosh pit.
Above Questo è stato il primo ruolo professionale in assoluto di Laurie Davidson dopo il diploma alla scuola di recitazione. Ha sbaragliato centinaia di attori per la parte del “Will Rockstar” perché i registi ritenevano che possedesse l'energia “elettrica” di un musicista moderno appena arrivato in una grande città per la prima volta.




