Morissette as Middle Allie, Sheena Belarmino as Younger Allie, Celeste Legaspi as Older Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)
Cover Morissette, Sheena Belarmino e Celeste Legaspi nei ruoli di Allie in “The Notebook: The Musical” (Foto: Jyllan Bitalac e Sherie Bolo / per gentile concessione di Theatre Group Asia)
Morissette as Middle Allie, Sheena Belarmino as Younger Allie, Celeste Legaspi as Older Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)

Presentata da Theatre Group Asia al Samsung Performing Arts Theater, la prima internazionale di “The Notebook: The Musical” trasforma la celebre storia d'amore di The Notebook in un capolavoro scenico di ampio respiro ed emotivamente profondo.

Mentre Theatre Group Asia (TGA) porta in scena la prima internazionale di The Notebook: The Musical presso il Samsung Performing Arts Theater di Circuit Makati, realizza un traguardo ben più significativo di una semplice replica di un successo di Broadway. Sotto la direzione di Nicholas Polonio e del direttore creativo Clint Ramos, questa produzione su licenza reimmagina il panorama narrativo dell’iconico romanzo di Nicholas Sparks e del suo amato adattamento cinematografico. Sfruttando la vasta ampiezza del palco con un design visivo panoramico e orizzonti dai colori sfumati, TGA offre un’esperienza teatrale vibrante e artisticamente indipendente, celebrando la forza di The Notebook sulla scena.

Scoprite di più: Nicholas Polonio porta passione ed eredità sul palco dirigendo ‘The Notebook: The Musical’

Tatler Asia
Sheena Belarmino as Younger Allie and Benedix Ramos as Younger Noah in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)
Above Sheena Belarmino nel ruolo della giovane Allie e Benedix Ramos in quello del giovane Noah in “The Notebook: The Musical” (Foto: Jyllan Bitalac e Sherie Bolo / per gentile concessione di Theatre Group Asia)
Sheena Belarmino as Younger Allie and Benedix Ramos as Younger Noah in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)

A differenza della messa in scena originale di Broadway, la produzione di The Notebook firmata TGA adotta una filosofia scenica minimalista e maggiormente focalizzata. Lo scenografo Miguel Urbino e il light designer Cha See sfruttano le dimensioni imponenti del palco del Samsung Performing Arts Theater per creare composizioni panoramiche che incorniciano ogni capitolo della vita di Allie e Noah. Fondali dai toni sfumati del cielo — che mutano attraverso delicate atmosfere — e un’illuminazione architettonica precisa creano un senso di libertà spaziale. Questo assetto visivo aperto permette alla partitura di Ingrid Michaelson e al libretto di Bekah Brunstetter di dispiegarsi con grandiosità cinematografica, pur mantenendo un cuore intimo e domestico all’interno di The Notebook.

Fondamentale per il peso emotivo di The Notebook: The Musical è la coesione fisica e vocale del cast che interpreta i personaggi in tre diverse fasi della vita dei protagonisti. Piuttosto che apparire come attori distinti, Young Allie (Sheena Belarmino), Middle Allie (Morissette) e Older Allie (Celeste Legaspi) condividono un linguaggio fisico unificato. Una risata sottile risuona naturalmente tra le tre interpreti, legando le loro performance in un’identità singolare. Analogamente, Young Noah (Benedix Ramos), Middle Noah (Laurence Mossman) e Older Noah (Rody Vera) si rispecchiano attraverso motivi fisici comuni, che rendono The Notebook un’opera di rara intensità.

Tatler Asia
Morissette as Middle Allie and Laurence Mossman as Middle Noah in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)
Above Morissette come Allie di mezza età e Laurence Mossman come Noah di mezza età in “The Notebook: The Musical” (Foto: Jyllan Bitalac e Sherie Bolo / per gentile concessione di Theatre Group Asia)
Morissette as Middle Allie and Laurence Mossman as Middle Noah in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)

Questa continuità generazionale è enfatizzata dalla scelta di mantenere Allie e Noah anziani sul palco per l’intero primo atto, ambientando lo spazio nei confini silenziosi di una residenza assistita. Rimanere visibili ai lati durante le sequenze di flashback permette agli attori veterani di fungere da testimoni vivi del loro passato. Come osserva Vera, restare sul palco fornisce un ancoraggio essenziale per la caratterizzazione: “C’è una scena nel secondo atto in cui facciamo eco al blocco scenico contrapposto di Allie in I Wanna Go Back. Diventa molto più emozionante per me vedere la mia versione giovane e per lui immaginare il proprio io futuro in The Notebook.”

Sebbene il pubblico attenda con ansia i picchi romantici — come l’iconica riunione sotto la pioggia — il vero potere drammatico di The Notebook risiede nei suoi momenti silenziosi. Nel silenzio tra una conversazione e l’altra, mentre Noah e Allie affrontano scelte strazianti per amore, la tensione sul palco sale palpabilmente. Il respiro collettivo del pubblico, segnato da singhiozzi soffusi e risate spontanee, riflette la capacità dell’ensemble di trasmettere la profonda verità narrativa di The Notebook attraverso la pura presenza scenica.

Scoprite di più: Catarsi e chimica: trovare il cuore filippino in ‘The Notebook: The Musical’

Tatler Asia
Rody Vera as Older Noah and Celeste Legaspi as Older Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)
Above Rody Vera nel ruolo di Noah anziano e Celeste Legaspi nel ruolo di Allie anziana in “The Notebook: The Musical” (Foto: Jyllan Bitalac e Sherie Bolo / per gentile concessione di Theatre Group Asia)
Rody Vera as Older Noah and Celeste Legaspi as Older Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)

Musicalmente, la produzione offre straordinari picchi vocali per quasi tutto il cast, che si sviluppano sistematicamente verso un travolgente climax emotivo. Morissette conferisce un controllo vocale e una vulnerabilità straordinari al personaggio di Middle Allie, trasformando il brano solista My Days in un momento trionfante. Questo si sposa perfettamente con la magistrale interpretazione di Carla Guevara-Laforteza; nei panni della madre di Allie, Guevara-Laforteza introduce frasi melodiche con leggerezza, prima di unirsi a Morissette in un duetto struggente che riempie l’auditorium di calore protettivo, arricchendo l’esperienza di The Notebook.

L’attesa per il momento musicale di Older Allie rende l’intera esperienza degna di nota. L’icona culturale filippina Celeste Legaspi interpreta il suo brano solista, I Know, con una chiarezza devastante che cattura sia la tragica nebbia dell’Alzheimer sia il nucleo incrollabile della sua dedizione in questo adattamento di The Notebook.

Scoprite di più: Pronti in scena: Morissette e Laurence Mossman sulla preparazione dei loro ruoli in ‘The Notebook: The Musical’

Tatler Asia
Morissette as Middle Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)
Above Morissette nei panni di Allie di mezza età in “The Notebook: The Musical” (Foto: Jyllan Bitalac e Sherie Bolo / per gentile concessione di Theatre Group Asia)
Morissette as Middle Allie in ‘The Notebook: The Musical’ (Photo: Jyllan Bitalac and Sherie Bolo / courtesy of Theatre Group Asia)

Tuttavia, è l’inno finale dello spettacolo a elevare The Notebook in un’altra dimensione. Mentre l’intero cast si raccoglie sul palco panoramico, le loro voci si uniscono in un coro travolgente: un inno che celebra l’amore, il superamento del dolore e l’abbraccio a una vita definita dal suo intricato equilibrio di tristezza e gioia, elementi cardine di The Notebook.

Unendo scelte recitative meticolose a una direzione visiva panoramica, la produzione di The Notebook: The Musical realizzata da Theatre Group Asia dimostra che una prima internazionale può offrire una dichiarazione artistica definitiva e di classe mondiale.

ALTRO DA LEGGERE

Nulla fermerà la cantautrice filippina Morissette dal cantare, nemmeno i suoi insuccessi passati

Clint Ramos lancia Theatre Group Asia per mettere in luce i creativi filippini in tutto il mondo

‘Request sa Radyo’ chiude le sue prove a New York con una celebrazione intima dei creativi filippini

Francesco Sorilla IV
Redattore di arte e cultura, Tatler Philippines
Tatler Asia

Di

Prima di assumere la posizione di redattore per la sezione Arte e Cultura, Franz ha sempre nutrito una spiccata passione per le arti visive e performative. È un appassionato esploratore e scrittore della scena culturale locale e si dedica alla riscoperta del ricco passato e del patrimonio culturale del paese. Oltre a lavorare per questa rivista di lusso, Franz è un avido lettore, viaggiatore, frequentatore di musei, corista e autore teatrale per compagnie amatoriali.

Lavoro

Franz si è laureato in giornalismo all'Università di Santo Tomas. Scrive di artisti locali, sia visivi che dello spettacolo, e del loro lavoro; beve vini, liquori e distillati e discute della creatività dei rispettivi produttori e maestri miscelatori; cerca di approfondire le sue conoscenze in materia di economia e investimenti; rispetta la tradizione e la maestria artigianale che si celano dietro la creazione di orologi e gioielli; e apprezza il genio dell'architettura e del design creativo.

In qualità di responsabile del gruppo di scrittori di Tatler Philippines , li aiuta a portare alla luce storie di grande impatto e rilevanza sociale.

Per qualsiasi informazione, potete contattarlo tramite @franzsorillaiv su Instagram o all'indirizzo email franz@tatlerphilippines.com.