Cover Eugene Domingo e i suoi “Ugeng-gengs” in una scena di “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

L’iconico franchise satirico “Ang Babae sa Septic Tank” debutta a teatro, promettendo un’esperienza esilarante, caotica e deliziosamente disordinata.

Il tanto atteso quarto capitolo del franchise “Ang Babae sa Septic Tank” è finalmente arrivato, ma questa volta ha abbandonato il grande schermo per il palcoscenico. La Philippine Educational Theater Association (PETA) inaugura ufficialmente “Ang Babae sa Septic Tank 4: Oh Sht! It’s Live sa Cheter!”, in scena dal 19 giugno al 16 agosto 2026 presso il PETA Theater Center di Quezon City. Diretto da Maribel Legarda e scritto da Chris Martinez, questo spettacolo dal vivo abbraccia tutti gli elementi che il pubblico ha imparato ad amare di questo universo cinematografico: personalità sopra le righe, situazioni assurde, umorismo pungente e uno sguardo profondamente meta-teatrale sul mondo caotico e talvolta contraddittorio dell’arte.

Per saperne di più: La scena teatrale filippina è pronta per “Ang Babae sa Septic Tank”?

L’atmosfera della serata si percepisce ancora prima che gli attori calcino la scena. Il commento fuori campo pre-spettacolo, concepito per ricordare al pubblico il galateo teatrale, è scritto con arguzia per anticipare il glorioso “spettacolo” che sta per svolgersi. Il tutto culmina in un avvertimento consapevole e scusante: “Già da ora, ci scusiamo per l’inconveniente”.

Tatler Asia
Above Il grande finale di “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

Dopo alcune scene introduttive per definire i personaggi, il conflitto centrale viene innescato da un riferimento reale. L’opera cita l’ex redattore del Philippine Daily Inquirer, Gibbs Cadiz, il quale sostiene che la scena teatrale filippina stia vivendo un’epoca d’oro. Tuttavia, questa premessa ottimistica viene rapidamente smontata dai protagonisti, che riflettono sulle proprie esperienze nel settore. Attraverso i loro dialoghi emerge un netto contrasto: nonostante il numero crescente di spettatori e di spettacoli, gli artisti bramano una narrazione più audace e hardcore. Sebbene debbano i loro recenti successi ai musical, i personaggi tendono ad antagonizzare il genere, liquidandolo come semplice intrattenimento commerciale rispetto alle opere classiche e sostanziali di cui un tempo facevano parte.

Tatler Asia
Above Joshua Lim So interpreta se stesso in “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

Questa disillusione verso l’industria guida la trama centrale: un adattamento estremamente ambizioso di Kahapon, Ngayon at Bukas di Aurelio Tolentino. Rappresentata per la prima volta nel 1903, l’opera anti-coloniale e storicamente censurata è considerata uno dei lavori più significativi del teatro filippino. Determinata a fare una dichiarazione audace e contemporanea, Eugene Domingo — che nella vita reale si è laureata in Arti Teatrali all’Università delle Filippine sotto la guida di maestri come Tony Mabesa, Behn Cervantes e Anton Juan — decide di mettere in scena la produzione su una barca nel bel mezzo del Mar delle Filippine Occidentale.

Tuttavia, con l’avanzare delle prove, il familiare caos dell’universo di “Ang Babae sa Septic Tank” prende il sopravvento. Domingo suggerisce al produttore Melvin Lee, al regista Marlon Rivera e al drammaturgo Joshua Lim So di rendere lo spettacolo più accattivante per la Gen Z. Nel tipico stile di “Ang Babae sa Septic Tank”, la grande visione artistica si trasforma rapidamente in una farsa. Intrappolata nel vortice, Domingo recluta gli “Ugeng-gengs”, una compagnia di aspiranti artisti scelti personalmente, raduna un team eclettico di collaboratori e spinge il progetto oltre i limiti della praticità. Definita visionaria, carismatica ed esasperante, diventa la forza motrice di una produzione che rischia di sfuggire al controllo proprio mentre tenta disperatamente di mantenerne il comando.

Tatler Asia
Above Stella Cañete-Mendoza in “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

Per il pubblico che ha familiarità con le precedenti iterazioni di “Ang Babae sa Septic Tank”, questa produzione può talvolta apparire formulaica. Tuttavia, tale ripetizione è una manifestazione deliberata della caricatura che Domingo fa di se stessa. Lei è persistente, dominante e manipolatrice, fino alla sua audace affermazione: “Io sono il teatro filippino!”

La satira dell’opera sulla scena teatrale filippina contemporanea è estremamente pungente, sebbene il suo effetto pieno dipenda dalla comprensione di battute e riferimenti interni da parte del pubblico. Lo script tocca questioni di settore attuali, come le accuse di abusi sessuali su Reddit, la crescente minaccia dell’IA per i drammaturghi e l’uso massiccio di musical per rendere le rievocazioni storiche più appetibili ai giovani. Gli appassionati di “Ang Babae sa Septic Tank” coglieranno senza dubbio le numerose citazioni, mentre per i non addetti ai lavori lo spettacolo compensa brillantemente con dialoghi chiari e divertenti.

Tatler Asia
Above Melvin Lee in “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)
Tatler Asia
Above Meann Espinosa in “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

Poiché l’opera tenta di affrontare molteplici temi, sceglie di non soffermarsi su nessuno in particolare per ragioni di tempo. Uno spettatore potrebbe percepire che il ritmo rapido favorisca proprio quegli errori che “Ang Babae sa Septic Tank” intende denunciare. Tuttavia, questa assenza di risoluzione è una scelta filosofica centrale del franchise.

Come spiega il drammaturgo Chris Martinez: “L’opera non cerca di risolvere il problema. Lo porta semplicemente in scena.” Lo spettacolo invita il pubblico a ridere dei personaggi, a confrontarsi con i loro dilemmi e a continuare la conversazione ben oltre il calare del sipario. L’obiettivo finale di “Ang Babae sa Septic Tank” non è risolvere le questioni all’interno della durata dello show, ma spingere il pubblico a portare questi dibattiti fuori dalle porte del teatro.

Per saperne di più: Star di Broadway al concerto dell’anniversario del Samsung Performing Arts Theater questo 10 luglio

Tatler Asia
Above Marlon Rivera in “Ang Babae sa Septic Tank 4” (Foto: PETA)

Marlon Rivera, regista dei primi tre capitoli cinematografici e ora attore nel quarto, cattura perfettamente questo sentimento: “Una volta espulso il tiranno e coperta di fango la diva, il pubblico esce pulito o resta a tenere in mano i biglietti della propria complicità?”

Sembra che il pubblico locale sia ansioso di scoprirlo. La richiesta è stata così alta da tradursi in vendite eccellenti, con due settimane di tutto esaurito già registrate. Per chi desidera assicurarsi un posto, i biglietti rimangono disponibili su TicketWorld e tramite i rivenditori autorizzati.

Per ora, il modo migliore di approcciarsi a “Ang Babae sa Septic Tank 4” è semplicemente sedersi e godersi il “caos” mentre si dispiega esilarante davanti ai vostri occhi.

DA LEGGERE

Il valore dei cattivi: Barbie Forteza ed Eugene Domingo riflettono su ‘Kontrabida Academy’

Ecco i luminari del teatro sotto lo sguardo satirico di “Ang Babae sa Septic Tank” di PETA nel 2026

Oltre la gestione patrimoniale: migliorare la vita con Metrobank Private Wealth

Topics