Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Cover Lea Salonga ritrae il personaggio principale nella produzione del Theatre Group Asia, “Ang Tahanan ni Bernarda Alba” (Immagine: per gentile concessione del Theatre Group Asia)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

Lea Salonga si cimenta in quello che è probabilmente il suo ruolo più impegnativo: la tirannica matriarca in “Ang Tahanan ni Bernarda Alba”, il nuovo progetto che vede protagonista la celebre Lea Salonga.

Quando il Theatre Group Asia (TGA) ha dato le prime anticipazioni sull’attrice protagonista della sua prossima produzione, il team ha pubblicato un misterioso profilo di una donna senza volto, avvolta in un velo nero. Il giorno della presentazione, l’immagine digitale si è illuminata, rivelando finalmente lo sguardo severo e inflessibile di Lea Salonga. L’attrice ha collaborato con Ernest III, la mente creativa dietro il materiale promozionale del TGA, per ricreare lo scatto concettuale. Scherzando sulla transizione surreale dal teaser alla rivelazione, Lea Salonga ha ricordato la loro conversazione, commentando: “Totoo na ’to [Ora è tutto reale]”. Previsto per febbraio 2027, Ang Tahanan ni Bernarda Alba chiama la celebre vincitrice dei premi Tony e Laurence Olivier, nonché icona Disney, a spogliarsi del suo consueto calore musicale per incarnare la presenza fredda e autoritaria del personaggio principale, un ruolo che Lea Salonga stessa definisce probabilmente il più impegnativo della sua carriera.

Continua a leggere: Lea Salonga torna a dominare la scena teatrale filippina in ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’

Tatler Asia
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Above Lea Salonga è la protagonista della prima produzione filippina del Theatre Group Asia, “Ang Tahanan ni Bernarda Alba” (Foto: Proprietà del Theatre Group Asia / Direttore Artistico: Clint Ramos; Direttore Esecutivo: Christopher Mohnani)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

Questa produzione segna un netto distacco nella brillante carriera di Lea Salonga. L’attrice guida l’allestimento del capolavoro di Federico García Lorca, adattato dal celebre drammaturgo e regista statunitense Chay Yew e tradotto in filippino dal pluripremiato Guelan Varela-Luarca. In scena presso il Power Mac Center Spotlight Blackbox Theater di Ayala Malls Circuit Makati, l’opera esplora temi legati al dispotismo matriarcale. Mentre le prove iniziali sono previste a breve, Lea Salonga sta già delineando la psicologia di una matriarca che esige obbedienza assoluta e sostiene rigide strutture sociali a ogni costo.

La narrazione si sviluppa dopo la morte del secondo marito di Bernarda. Mentre la vedova dichiara otto anni di lutto, impone un’obbedienza assoluta alle sue cinque figlie, mantenendo un ambiente dove silenzio, disciplina, tradizione e apparenze dominano incontrastati. L’arrivo di un potenziale corteggiatore rompe questo fragile equilibrio, costringendo le figlie a confrontarsi con i loro desideri celati, le gelosie e le frustrazioni. Il copione include sottotrame avvincenti, tra cui quella di una domestica che intrattiene una relazione con il defunto marito di Bernarda e una governante che desidera essere vista come qualcosa di più di una semplice servitrice. Bernarda, tuttavia, rimane sprezzante verso chiunque percepisca come di classe inferiore, vietando severamente alle figlie di sposarsi al di sotto del proprio rango.

Continua a leggere: Da Anna May Wong a Lea Salonga: 10 pionieri asiatici sulla Hollywood Walk of Fame

Tatler Asia
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Above Per interpretare Bernarda Alba, Lea Salonga si ispira alle storie di formidabili matriarche filippine (Foto: Proprietà del Theatre Group Asia / Direttore Artistico: Clint Ramos; Direttore Esecutivo: Christopher Mohnani)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

Per dare profondità al suo nuovo personaggio, Lea Salonga attinge da archetipi locali familiari, piuttosto che considerarla semplicemente come un’antagonista. L’attrice cita storie raccontate da sua madre su donne che proiettano un’intensa pietà frequentando la chiesa ogni giorno, per poi tornare a casa e trattare il personale domestico con estrema crudeltà. “È uno di quei casi in cui, sai, nagpapakabanal [si fingono sante],” osserva. È determinata a scoprire la radice di questo comportamento, sottolineando che anche le persone più malvagie non sono cattivi monodimensionali. “Ogni persona che identifichiamo come tiranno, persino nella politica o nella storia, may pinanggalingan ’yun eh [ha un’origine],” afferma, notando che comprendere il passato di Bernarda è essenziale per l’interpretazione della grande Lea Salonga.

Il processo di adattamento in due fasi evidenzia la perdurante rilevanza dell’opera. Il testo originale di Lorca è stato adattato in inglese da Yew, la cui struttura ha formato la base per la traduzione filippina di Luarca. Il copione finale conserva alcune parole tratte direttamente dalla Spagna, sottolineando i sistemi di classe che guidano la narrazione. “Grazie ai 333 anni di colonizzazione spagnola, pur essendo stata scritta in spagnolo, possiamo guardarla e dire: ‘sì, è esattamente lo stesso’,” nota Lea Salonga.

Continua a leggere: ‘L’ingénue è morta per me’: Lea Salonga, l’originale Jasmine di Disney, su come dovrebbero essere i musical oggi

Tatler Asia
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Above Lea Salonga osserva come i conflitti rappresentati in “Ang Tahanan ni Bernarda Alba” continuino a risuonare con le donne di oggi (Foto: Proprietà del Theatre Group Asia / Direttore Artistico: Clint Ramos; Direttore Esecutivo: Christopher Mohnani)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

Lea Salonga nota che le lotte raffigurate nell’opera rimangono profondamente rilevanti per le donne contemporanee. Ricorda una storia straziante del copione riguardante una donna nubile che uccide il proprio bambino per nascondere la vergogna; dopo che i cani dissotterrano il neonato e lo lasciano sulla sua soglia, Bernarda guida la città nell’invocare la morte della donna. Per la grande Lea Salonga, questo rappresenta una continua “guerra contro le donne” che rende il materiale incredibilmente attuale. “Esistono ancora famiglie del genere,” aggiunge. “La società filippina comprenderà appieno quest’opera.”

Interpretare una forza così oppressiva richiede un prezzo, e scherza sul fatto che dovrà scusarsi con ogni attore che tormenterà sul palco durante i 90 minuti dello spettacolo. Per lasciarsi alle spalle l’energia tossica dopo le prove, Lea Salonga fa affidamento sulla realtà terrena dei suoi colleghi. Vedere i colleghi attori arrivare in scarpe da ginnastica e abiti comodi le ricorda la loro umanità condivisa, permettendo al cast esperto di entrare e uscire abilmente dal personaggio.

Le esigenze linguistiche dell’opera in filippino presentano un ulteriore ostacolo. “Questa è una lingua che non sono abituata a usare in un’opera,” spiega Lea Salonga. Pur puntando alla precisione, è cauta nel non lasciare che la sua recitazione diventi pedante, insistendo sul fatto che la lingua debba risultare organica. Questo impegno linguistico è un’esperienza condivisa dal cast, che funge da sfida unificante sia per i veterani del teatro filippino che per coloro meno abituati.

Tatler Asia
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Above Chay Yew dirige la prossima produzione del Theatre Group Asia, una traduzione filippina del suo adattamento de “La Casa de Bernarda Alba” di Federico García Lorca (Immagine: per gentile concessione del Theatre Group Asia)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

Lavorare con Chay Yew aggiunge un altro livello di attesa, dato che dirigerà il proprio adattamento. Lea Salonga ammette di essere curiosa di vedere quanto sarà protettivo nei confronti del testo e quale stile specifico porterà in sala prove. Si chiede se l’atmosfera rifletterà il tono oscuro del copione, contrastandolo con l’ambiente prevedibilmente gioioso e ricco di umorismo promosso dal compianto co-fondatore del TGA, Bobby Garcia.

Tornare al TGA dopo la messa in scena di Request sa Radyo, un’opera muta in cui si è alternata con la candidata ai Golden Globes e ai BAFTA Dolly de Leon, le permette di riunirsi con leader creativi come Clint Ramos e Christopher Mohnani. La compagnia, co-prodotta da John e Joanna Echauz, si impegna a esaltare l’arte filippina e a presentare un teatro eccellente che ponga l’esperienza filippina al centro della narrazione, un valore fondamentale per la star Lea Salonga.

Continua a leggere: Come Lea Salonga ha trovato la sua voce, facendo spazio a quella di suo figlio

Tatler Asia
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines
Above Il pluripremiato drammaturgo Guelan Varela-Luarca accetta la sfida di tradurre in filippino l’adattamento di Chay Yew de “La Casa de Bernarda Alba” di Federico García Lorca (Immagine: Instagram / @theatregroupasia)
Lea Salonga on preparing for ‘Ang Tahanan ni Bernarda Alba’ | Tatler Philippines

La nuova produzione offre a Lea Salonga anche l’opportunità di collaborare con attori che conosce socialmente ma con cui non ha mai condiviso il palcoscenico. Scherza sul fatto che suo figlio l’abbia preceduta, avendo già lavorato in precedenza con tre membri del cast non ancora rivelato. “È davvero emozionante poter lavorare con persone incredibili su quest’opera,” condivide Lea Salonga.

Ang Tahanan ni Bernarda Alba funge, in definitiva, da severo esame del potere, della classe sociale e delle lotte incessanti delle donne. La traduzione culturale colma decenni e continenti, dimostrando che le ombre della repressione si estendono ben oltre l’ambientazione originale di Lorca. Quando si alzerà il sipario, il pubblico non assisterà semplicemente a una tragedia classica; si confronterà con il riflesso delle regole e delle paure non dette che continuano a riecheggiare nelle loro stesse case.

CONTINUA A LEGGERE

Sotto i riflettori: Lea Salonga ripercorre i suoi ruoli iconici e condivide l’importanza della cura di sé

La performance viscerale di Dolly de Leon in ‘Request sa Radyo’ è una lezione magistrale di recitazione riflessiva

Anya Lagman sul forgiare il proprio percorso come compositrice e sull’arte della cura di sé

Credits

Photography: Jyllan Bitalac
Photography Assistant: Sherie Bolo and Kyle Espiritu
Art Direction: Ernest III
Hair: Kusie Ho
Make-Up: Kusie Ho
Styling: Team Ryuji Shiomitsu
Set Design: Justine Arcega-Bumanlag
Lighting: D Cortezano (assisted by Rafa Sumilong)
Producer: Art Directed, Jaz Orbe
Production: (Movement) JM Cabling

Topics