Dalla piattaforma per i tuffi alta 26 metri al livello sotterraneo dove l'acqua viene purificata, Tatler accompagna i lettori in un esclusivo tour dietro le quinte di “House of Dancing Water” per scoprire l'ingegneria d'eccellenza, la gestione del rischio e la maestria umana che animano questo epico spettacolo teatrale.
“House of Dancing Water”, un’affascinante produzione al City of Dreams di Macao che narra la storia di una principessa con il potere di controllare l’acqua, si afferma come uno spettacolo acquatico di primo livello. Dal balletto in acqua ai tuffi acrobatici da altezze vertiginose, fino a coreografie sincronizzate con spettacolari fontane e performer che trattengono il respiro per minuti sott’acqua: questa produzione iconica rappresenta una delle messe in scena più audaci degli ultimi 16 anni, rendendo “House of Dancing Water” un punto di riferimento mondiale.
Tuttavia, varcando la soglia con il direttore generale Matthew Jessner, egli invita a guardare oltre una definizione così semplice. “Dovrebbe essere considerato anche uno spettacolo acquatico. Si svolge sul palcoscenico, in aria e sott’acqua”, spiega. “L’acqua non è un semplice effetto speciale; è un elemento fondamentale, proprio come lo spazio e l’aria.”
Gran parte della performance si sviluppa ben oltre la superficie della piscina. La produzione sfrutta ogni centimetro del teatro progettato su misura, estendendosi dal profondo bacino sottomarino fino alla griglia superiore. Richiede doti straordinarie al cast, che spaziano da acrobazie aeree in motocicletta fino alla contorsione.
“È come uno zoo, ma verticale. Ci sono i lemuri, le lontre e le giraffe”, afferma Jessner, descrivendo gli acrobati che oscillano nell’aria, i performer subacquei e i ballerini sul palco. “E poi ci sono i ragazzi di ‘Avatar’ [addetti al rigging dal ponte superiore]. Ogni gruppo ha il proprio livello.”
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Above Il teatro di Macao che ospita lo spettacolo acquatico “House of Dancing Water” (Foto: per gentile concessione di City of Dreams Macau)
Dare vita a questo universo ad alto tasso adrenalinico ha richiesto il coinvolgimento di un collettivo internazionale di maestri artigiani, architetti, ingegneri e performer. L’ingegneria alla base di “House of Dancing Water” rivaleggia con i teatri d’opera più sofisticati del pianeta. L’intero edificio è stato costruito su terreni bonificati di Macao, senza pilastri di supporto interni, sospeso interamente da una struttura esterna. Sotto l’auditorium da 1.961 posti si trova un prodigio sotterraneo che contiene 17 milioni di litri d’acqua, un peso enorme bilanciato con cura pompando acqua tra i diversi livelli per preservare la stabilità strutturale dell’opera.
Ogni dettaglio dello spazio scenico è stato progettato attorno a una narrazione organica. Il pavimento del palco è costituito da piattaforme idrauliche che si trasformano fluidamente da una superficie asciutta a una piscina profonda 8 metri, creando paesaggi dinamici e in continua evoluzione. Qui nulla è statico. “Tutto ciò che abbiamo iniziato come prototipo è stato testato, e ogni elemento doveva rimanere pertinente”, sostiene Jessner.
In un’epoca sempre più dominata dall’illusione digitale, Jessner vede nel puro sforzo fisico e umano dietro “House of Dancing Water” il suo vero trionfo. “È tutto analogico”, sottolinea. “Ciò che facciamo non è glorioso nel senso tradizionale, ma il teatro dal vivo è vitale. La collettività necessaria per realizzare uno spettacolo come questo può essere trasformativa.”
Questo mese, “House of Dancing Water” ha aperto per la prima volta le sue porte ai visitatori. Tatler è stato invitato a un tour esclusivo guidato da Jessner attraverso i segreti nascosti del teatro che rendono questo capolavoro teatrale un’esperienza imperdibile.
1. Un team di scenografi d’eccezione per “House of Dancing Water”

Above Lo studio di scenografia di “House of Dancing Water” durante la creazione di un burattino a forma di giraffa (Foto: Tatler Hong Kong)

Above La giraffa protagonista nello spettacolo “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
I vivaci oggetti di scena sono stati creati da artigiani che hanno lavorato a produzioni del West End pluripremiate come “War Horse”. Costruiti 16 anni fa e continuamente perfezionati, questi capolavori fondono arte e rigorosa ingegneria di sicurezza. Oltre all’estetica sorprendente, la gigantesca giraffa di “House of Dancing Water” è dotata di un sistema di respirazione di emergenza interno. Nell’improbabile eventualità che cada in acqua, il performer all’interno dispone di una riserva d’aria dedicata.
2. Una sfida alla gravità in “House of Dancing Water”

Above Il percorso dei motociclisti che collega il backstage al palco di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)

Above L’emozionante scena delle motociclette in “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
Nella scena più elettrizzante di “House of Dancing Water”, motociclisti temerari eseguono salti e acrobazie che sfidano le leggi della fisica. Dopo aver scaldato i motori nel parcheggio dell’hotel collegato al backstage tramite un passaggio segreto, gli stuntman entrano in scena per acrobazie di motocross ad alto rischio. Raggiungere le velocità necessarie per salti di 20 metri su un palcoscenico richiede una sincronizzazione perfetta e una comunicazione costante con i direttori di scena; una vera prova di fiducia assoluta per questa produzione.
“Qui non sono ammessi errori”, afferma Jessner. “Osservo quella scena da 15 anni e ancora oggi trattengo il fiato ogni singola volta.”
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3. Interpretare la principessa Aani in “House of Dancing Water”

Above Un tuffatore professionista interpreta la principessa Aani in “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)

Above Una ballerina classica interpreta il ruolo della principessa Aani in “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
La protagonista, la principessa Aani di “House of Dancing Water”, dotata del potere di controllare l’acqua, è interpretata da un team di performer con abilità eterogenee. Per creare l’illusione di un personaggio che si muove fluidamente tra gli elementi, ballerine classiche eseguono le sequenze sceniche, mentre apneisti specializzati gestiscono le scene sommerse, trattenendo il respiro per lunghi minuti.
4. Il tuffo nel vuoto di “House of Dancing Water”

Above Un tuffatore pronto a saltare dalla piattaforma alta 26 metri di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
In una delle sequenze più mozzafiato di “House of Dancing Water”, due tuffatori si lanciano in piscina da una piattaforma alta 26 metri, oltre il doppio dell’altezza di un tuffo olimpico da 10 metri. Per questa prova vengono reclutati tuffatori professionisti in mare aperto, abituati a gestire vento e traiettorie, poiché le forze fisiche all’impatto sono esponenzialmente superiori ai tuffi standard.
“Avevo un medagliato olimpico del 2012 nel Regno Unito che voleva unirsi al cast”, ricorda Jessner. “Quando gli ho detto che ci tuffiamo da 26 metri, la sua risposta è stata: ‘Ci vediamo dopo’. Intendeva chiaramente: ‘Siete fuori di testa?’”
5. Costumi elaborati e funzionali

Above I costumi di scena custoditi nel backstage di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
Bilanciando estetica e narrazione, ogni costume di “House of Dancing Water” è progettato con la massima funzionalità. In un ambiente in cui i performer passano costantemente dall’aria all’acqua, il reparto guardaroba utilizza tessuti specializzati, flessibili e ad asciugatura rapida, che offrono comfort e libertà di movimento resistendo all’effetto corrosivo dell’acqua trattata della piscina.
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6. Rigging e fontane automatiche

Above Il sistema di rigging all’ultimo piano del teatro di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)

Above Acrobati che volano sul palco di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
Con performer che volano sopra il palco di “House of Dancing Water” a velocità che raggiungono i 35 km/h, l’intero sistema di argani è completamente automatizzato per evitare collisioni aeree. Analogamente, le fontane ad alta pressione sono sincronizzate con percorsi di volo programmati, garantendo che i ballerini non vengano mai colpiti accidentalmente dai potenti getti d’acqua durante le coreografie di “House of Dancing Water”.
7. L’igiene al primo posto

Above Un sistema di filtraggio dell’acqua nel complesso di “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
I 17 milioni di litri d’acqua di “House of Dancing Water” sono costantemente sanificati tramite sistemi di filtrazione a raggi ultravioletti e ionizzatori, supportati da un enorme impianto di purificazione sotterraneo. Per proteggere gli acrobati dai crampi muscolari, l’acqua è mantenuta a una temperatura costante di 32°C. Nel backstage, stazioni dedicate al riscaldamento assicurano la sicurezza e il comfort dei performer tra le diverse scene.
8. Una città sommersa in “House of Dancing Water”

Above Il tempio di scena è conservato sott’acqua in “House of Dancing Water” (Foto: Tatler Hong Kong)
Una piattaforma a forbice capace di sollevare un intero aereo sposta rapidamente la gigantesca nave dal bacino sommerso al centro del palco di “House of Dancing Water”. In effetti, la piscina è molto più ampia di quanto si percepisca dall’auditorium, con elementi come il tempio conservati sott’acqua quando non in uso.





