Jimin of BTS views Bruegel's 'The Fall of the Rebel Angels' from their 'Blood Sweat & Tears' music video.
Cover Uno sguardo all’arte figurativa, ai romanzi classici e ai testi psicologici integrati nei “BTS songs”, dai dipinti rinascimentali alla letteratura surrealista (Foto: Hybe Labels/Youtube)
Jimin of BTS views Bruegel's 'The Fall of the Rebel Angels' from their 'Blood Sweat & Tears' music video.

Scoprite come romanzi classici e capolavori d’arte figurativa abbiano ispirato le narrazioni nascoste all’interno dei famosi “BTS songs” e dei loro video musicali.

I “BTS songs” hanno costruito un ricco universo creativo attingendo alla letteratura classica, all’arte figurativa e alla psicologia. Questi riferimenti compaiono costantemente nelle loro canzoni, nei video musicali e nei concept degli album, offrendo ai fan un ulteriore livello di lettura per esplorare le storie e le idee alla base della musica del gruppo. Dai dipinti rinascimentali ai romanzi del ventesimo secolo fino alle teorie della mente umana, i BTS intrecciano riferimenti culturali e letterari nel loro lavoro creativo, utilizzandoli spesso per indagare temi come l’identità, l’amore, l’ambizione e la crescita personale. Riconoscere queste influenze rivela connessioni profonde tra brani, album e narrazioni visive, arricchendo ulteriormente l’esperienza di chi segue i “BTS songs”.

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“Blood Sweat & Tears” (2016) e i BTS songs

Above Il video di “Blood, Sweat & Tears” integra il romanzo “Demian” di Hermann Hesse con dipinti barocchi per esplorare la tentazione nei “BTS songs”.

Riferimento letterario: Demian di Hermann Hesse

Riferimenti artistici: “La caduta degli angeli ribelli” di Pieter Bruegel il Vecchio, “Paesaggio con la caduta di Icaro” di Pieter Bruegel il Vecchio, “Il lamento per Icaro” di Herbert James Draper, la “Pietà” di Michelangelo.

Il video musicale di uno dei “BTS songs” più iconici, “Blood Sweat & Tears”, funge da studio sulla dualità e sulla tentazione. La letteratura costituisce l’ossatura narrativa, con inserti parlati recitati da RM che contengono citazioni dirette dal romanzo di Hermann Hesse: “Anche lui era un tentatore. Anche lui era un legame con il secondo mondo, il mondo malvagio con il quale non volevo più avere nulla a che fare.” Visivamente, il membro V incarna la figura di un angelo caduto, rispecchiando l’esplorazione del conflitto interiore presente nel libro.

L’ambientazione è densamente popolata da capolavori rinascimentali. All’inizio, Jin osserva “La caduta degli angeli ribelli” di Bruegel, stabilendo il tema della guerra spirituale. Altri “BTS songs” esplorano temi simili, ma qui l’iconografia greca e rinascimentale sottolinea la tracotanza e l’inevitabile caduta.

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“Spring Day” (2017): un classico tra i BTS songs

Above Il video di “Spring Day” cita Ursula K. Le Guin per inquadrare il tema del lutto e della memoria all’interno dei “BTS songs”.

Riferimento letterario: Quelli che si allontanano da Omelas di Ursula K. Le Guin

Il video musicale di “Spring Day”, tra i “BTS songs” più amati, incorpora la premessa centrale del racconto di Ursula K. Le Guin del 1973. La narrazione descrive una città utopica la cui pace duratura dipende dalla sofferenza perpetua di un bambino tenuto nell’oscurità.

Nel video, un’insegna al neon recita esplicitamente “Omelas” all’esterno di un motel. La narrazione visiva attinge direttamente dall’opera della Le Guin, collocando Jungkook nella posizione del bambino isolato, mentre gli altri membri salgono su un treno, simbolo di coloro che scelgono di lasciarsi alle spalle l’illusione di una società ideale.

“Butterfly” e “Sea”: la poetica dei BTS songs

Above Questi “BTS songs” utilizzano la letteratura surrealista di Haruki Murakami per contrastare le lotte iniziali con il successo globale.

Riferimenti letterari: Kafka sulla spiaggia e 1Q84 di Haruki Murakami

Motivi surrealisti tratti dalle opere dell’autore giapponese Haruki Murakami appaiono in diversi “BTS songs”. In “Butterfly”, RM cita esplicitamente Murakami con la frase: “Non so se questa sia realtà o un sogno, il mio Kafka sulla spiaggia.”

In “Sea”, traccia nascosta dell’album Love Yourself: Her, il gruppo si ispira a 1Q84 di Murakami, adottando il tema centrale: “Ovunque ci sia speranza, c’è una prova.” Il brano utilizza immagini del deserto e dell’oceano per contrastare le loro lotte iniziali nell’industria musicale con il loro attuale successo mondiale.

“Intro: Persona” (2019) nei BTS songs

Above Il brano analizza la psicologia di Carl Jung per esplorare l’identità pubblica nei “BTS songs”.

Riferimento letterario: Jung’s Map of the Soul: An Introduction di Murray Stein

La serie di album Map of the Soul trae la sua struttura dal testo di Murray Stein sulle teorie psicologiche di Carl Jung. Il brano “Intro: Persona”, uno dei “BTS songs” più introspettivi, si concentra sulla divisione tra l’immagine pubblica e l’identità interiore.

Il video musicale rispecchia questi concetti: RM appare tra specchi giganti e proiezioni di se stesso, illustrando la tensione tra l’identità pubblica dell’idolo, definita come “Persona”, e il sé privato sottostante, allineandosi direttamente alla psicologia analitica junghiana.

“Magic Shop” (2018) e la guarigione nei BTS songs

Above Questo brano dei “BTS songs” adatta le memorie del Dr. James R. Doty per creare un santuario dedicato alla guarigione interiore.

Riferimento letterario: La foresta magica di James R. Doty

Il brano “Magic Shop” utilizza la premessa del libro di memorie del neurochirurgo James R. Doty. Il libro di Doty descrive le tecniche di allenamento mentale utilizzate per superare i traumi personali. Nei “BTS songs”, il gruppo costruisce spesso santuari metaforici dove gli ascoltatori possono scambiare la propria ansia psicologica con il conforto, utilizzando i concetti del libro come struttura terapeutica.

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Chonx Tibajia è senior editor presso il team T-Labs di Tatler Asia, dove scrive ampiamente su argomenti di lifestyle, tra cui bellezza, moda, intrattenimento e viaggi. Ha una lunga carriera nel giornalismo, avendo lavorato come editorialista per The Philippine Star , ed è la fondatrice della piattaforma creativa Pineappleversed. Oltre a Tatler, i suoi articoli appaiono su pubblicazioni regionali di lifestyle e business, a dimostrazione di un ampio portfolio che spazia dalle tendenze beauty alle guide di viaggio e agli articoli culturali.