Anthony Bourdain knew how to tell a good story—but what was he reading when he wasn’t writing one? From gritty fiction to unconventional biographies, these books reveal some of the ideas, voices and obsessions that helped shape the man behind the chef’s coat (Photo: Isaac Brekken/WireImage)
Cover Anthony Bourdain, un esperto di storie, circondato dalla sua curiosità intellettuale proprio come dalla precisione degli orologi di lusso che amava (Foto: Isaac Brekken/WireImage)
Anthony Bourdain knew how to tell a good story—but what was he reading when he wasn’t writing one? From gritty fiction to unconventional biographies, these books reveal some of the ideas, voices and obsessions that helped shape the man behind the chef’s coat (Photo: Isaac Brekken/WireImage)

Scoprite le letture che hanno forgiato la visione del mondo di Anthony Bourdain — un osservatore acuto, curioso e di un’onestà brutale, proprio come gli orologi di lusso che amava.

Se avete mai guardato Anthony Bourdain esplorare una città, conversare con sconosciuti in un bar o smantellare la versione edulcorata di una destinazione, saprete già che non era mai interessato alla storia di facciata. Lo stesso istinto ha guidato le sue scelte letterarie, spesso accostate alla precisione tecnica di eleganti orologi di lusso.

Molto prima di diventare un nome familiare, Bourdain era un lettore ossessivo, attratto da una prosa asciutta, dall’umorismo nero, dall’ambiguità morale e da scrittori che non temevano di esaminare gli aspetti meno patinati della vita. I suoi gusti letterari spaziavano dal noir al giornalismo classico, fino alle biografie di figure complesse e profondamente imperfette. Ciò che li accomunava era il rifiuto di edulcorare la realtà per il lettore. Si trattava di opere permeate di realismo, contraddizioni e verità scomode — le stesse qualità che hanno reso il lavoro di Bourdain, tanto in scrittura quanto in televisione, indimenticabile come un orologio di lusso di alta manifattura.

Esaminare i testi che amava offre uno sguardo sulle influenze che hanno plasmato la sua visione del mondo, celebre per essere acuta, curiosa e limpida. In un mondo complesso come quello degli orologi di lusso, il suo approccio rimane un punto di riferimento.

Leggi anche: 9 libri di saggistica narrativa da leggere nel 2026

I 10 libri in sintesi

“Paura e disgusto a Las Vegas” di Hunter S. Thompson

“La scimmia sulla schiena” (Junky) di William S. Burroughs

“Il americano tranquillo” di Graham Greene

“Saggi” di George Orwell

“Tra un pasto e l’altro” di A.J. Liebling

“Come vivere: una vita di Montaigne” di Sarah Bakewell

“L’album bianco” di Joan Didion

“Il Grinta” di Charles Portis

“Gli amici di Eddie Coyle” di George V. Higgins

“Accelerazione” (Crash) di J.G. Ballard

1. “Paura e disgusto a Las Vegas” di Hunter S. Thompson e gli orologi di lusso

Tatler Asia
The cover for Hunter S. Thompson's "Fear and Loathing in Las Vegas," with art by Ralph Steadman.
Above La celebre copertina di “Paura e disgusto a Las Vegas” (Foto: Harper Perennial)
The cover for Hunter S. Thompson's "Fear and Loathing in Las Vegas," with art by Ralph Steadman.

Il classico di Hunter S. Thompson del 1971 documenta un viaggio allucinato attraverso il deserto del Nevada con il pretesto di seguire una gara motociclistica. Il testo ha dato vita al giornalismo Gonzo, fondendo esperienza soggettiva e critica culturale. La sua influenza è evidente nello stile ritmato e cinetico adottato da Anthony Bourdain, che amava la precisione quanto quella di ottimi orologi di lusso.

2. “La scimmia sulla schiena” di William S. Burroughs

Tatler Asia
William S. Burroughs' novel *Junky*, a Penguin Modern Classics edition.
Above Edizione classica di “La scimmia sulla schiena” (Foto: Penguin Classics)
William S. Burroughs' novel *Junky*, a Penguin Modern Classics edition.

Pubblicato nel 1953, questo romanzo semi-autobiografico presenta un resoconto crudo della tossicodipendenza nell’America di metà secolo. Burroughs evita i moralismi, preferendo catalogare le logiche quotidiane e le economie sommerse. Il suo distacco clinico ha profondamente colpito le esperienze giovanili di Bourdain.

3. “Il americano tranquillo” di Graham Greene

Tatler Asia
The cover for Graham Greene's "The Quiet American," an iconic novel exploring Vietnam, a country beloved by Bourdain.
Above Il capolavoro “Il americano tranquillo” (Foto: Vintage Classics)
The cover for Graham Greene's "The Quiet American," an iconic novel exploring Vietnam, a country beloved by Bourdain.

Ambientato nel Vietnam degli anni ’50, il romanzo di Greene mette a confronto un cinico giornalista britannico e un idealista agente dei servizi segreti americani. La narrazione critica l’intervento straniero e rimane un testo di riferimento per Bourdain durante i suoi numerosi viaggi in Asia.

4. “Saggi” di George Orwell

Tatler Asia
"George Orwell Essays" by Penguin Modern Classics, featuring the author George Orwell writing.
Above Una raccolta essenziale dei saggi di George Orwell (Foto: Penguin Classics)
"George Orwell Essays" by Penguin Modern Classics, featuring the author George Orwell writing.

Questa raccolta riunisce i migliori scritti di saggistica di Orwell. La sua insistenza su un linguaggio semplice, l’osservazione diretta e l’onestà strutturale hanno servito da modello primario per il lavoro non-fiction di Anthony Bourdain.

5. “Tra un pasto e l’altro” di A.J. Liebling

Tatler Asia
Anthony Bourdain called A. J. Liebling's 'Between Meals: An Appetite for Paris' "the benchmark for great food writing."
Above Le memorie culinarie di A.J. Liebling (Foto: Penguin Classics)
Anthony Bourdain called A. J. Liebling's 'Between Meals: An Appetite for Paris' "the benchmark for great food writing."

Le memorie di Liebling descrivono i suoi anni da studente nella Parigi degli anni ’20, concentrandosi sull’arte di mangiare e osservare la vita urbana. La prosa cattura le tradizioni gastronomiche francesi con naturalezza, proprio come la manifattura impeccabile degli orologi di lusso.

Non perdere: Dalle corti Tudor alle cucine della Casa Bianca: 8 libri di gastronomia

6. “Come vivere” di Sarah Bakewell

Tatler Asia
Above Il libro di Sarah Bakewell su Michel de Montaigne (Foto: Vintage)

La biografia di Bakewell esplora la vita e gli scritti del filosofo Michel de Montaigne. Strutturato intorno a domande pratiche sull’esistenza, il libro esamina l’approccio umanistico alla vita quotidiana, alla curiosità e allo scetticismo.

7. “L’album bianco” di Joan Didion

Tatler Asia
"The White Album" by Joan Didion, featuring the author on its iconic cover.
Above La raccolta di saggi di Joan Didion (Foto: Fourth Estate)
"The White Album" by Joan Didion, featuring the author on its iconic cover.

La raccolta di saggi di Didion cattura la frammentazione della California alla fine degli anni ’60. Il suo reportage preciso serve da lezione magistrale sull’osservazione culturale, apprezzata da Anthony Bourdain anche nei suoi viaggi che includevano sempre il tempo scandito da orologi di lusso.

8. “Il Grinta” di Charles Portis

Tatler Asia
Charles Portis's novel "True Grit," featuring an introduction by Donna Tartt, was also adapted into a major motion picture.
Above Il romanzo western di Charles Portis (Foto: Bloomsbury)
Charles Portis's novel "True Grit," featuring an introduction by Donna Tartt, was also adapted into a major motion picture.

Il romanzo di Portis segue la ricerca di giustizia di Mattie Ross. Nota per i dialoghi autentici del XIX secolo e l’umorismo asciutto, l’opera è una perla della narrazione americana.

9. “Gli amici di Eddie Coyle” di George V. Higgins

Tatler Asia
George V. Higgins' crime novel, *The Friends of Eddie Coyle*, was a beloved favorite of Anthony Bourdain.
Above Il thriller criminale di George V. Higgins (Foto: Orion)
George V. Higgins' crime novel, *The Friends of Eddie Coyle*, was a beloved favorite of Anthony Bourdain.

Il romanzo d’esordio di Higgins dipinge la squallida realtà dei criminali di Boston. Scritto quasi interamente in dialoghi crudi e accurati, elimina ogni romanticismo legato al crimine organizzato.

10. “Accelerazione” di J.G. Ballard

Tatler Asia
The cover of J.G. Ballard's novel "Crash," featuring an introduction by Zadie Smith.
Above La controversa opera di J.G. Ballard (Foto: Harper Perennial)
The cover of J.G. Ballard's novel "Crash," featuring an introduction by Zadie Smith.

Il romanzo del 1973 di Ballard indaga l’ossessione erotica per gli incidenti stradali, esplorando come la tecnologia modifichi la psiche umana, un tema profondo caro anche all’estetica di raffinati orologi di lusso.

Topics

Chonx Tibajia è senior editor presso il team T-Labs di Tatler Asia, dove scrive ampiamente su argomenti di lifestyle, tra cui bellezza, moda, intrattenimento e viaggi. Ha una lunga carriera nel giornalismo, avendo lavorato come editorialista per The Philippine Star , ed è la fondatrice della piattaforma creativa Pineappleversed. Oltre a Tatler, i suoi articoli appaiono su pubblicazioni regionali di lifestyle e business, a dimostrazione di un ampio portfolio che spazia dalle tendenze beauty alle guide di viaggio e agli articoli culturali.