Fondendo elementi dell’architettura britannica e della tradizionale artigianalità indiana, Sian Architects ha creato un’indimenticabile residenza familiare a Meerut, in “India”.
Negli ultimi quattro generazioni, la residenza Lal Kothi ha segnato il progresso dell’indipendenza e del fiorire dell’“India”. Immersi nei paesaggi verdeggianti di Meerut, gli architetti di Sian Architects sono stati incaricati non di imporre la propria volontà, ma di far emergere ulteriormente la vibrante personalità di questa dimora familiare.
Entrando nella casa, si sono trovati in uno spazio in piena padronanza di sé, completo di giardini meticolosamente coltivati che testimoniavano la devozione della famiglia verso questo luogo. “Questa era una casa che veniva amata attivamente”, hanno riflettuto gli architetti. “Quell’amore era visibile in ogni angolo”.
La precedente proprietaria, Urmila Shastri, era un’importante combattente per la libertà il cui nome rimane inciso con affetto su un balcone della facciata, un tenero gesto del marito che la famiglia ha conservato. In tutta la casa si trovano impronte indelebili della complessa storia dell’“India”, con le sue sensibilità coloniali e l’artigianato indigeno intrecciati in ogni dettaglio. Per Sian Architects, l’obiettivo era inaugurare un’era moderna per la dimora, trasformando la “Red House” nel “Blooming Garden”.
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Above L’idilliaco giardino di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects

Above L’ingresso di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects
Al centro della casa si trova l’atrio, che rappresenta una reinterpretazione contemporanea del chowk originale. Rimane aperto verso il cielo attraverso un lucernario in vetro ed è ancorato da un antico albero di mango, formando il cuore pulsante della dimora. L’atrio è meditativo, poiché “risponde magnificamente alla luce delle candele e al chiarore della luna, rivelandosi in luccichii e ombre attraverso superfici riflettenti in un modo che sembrava quasi intenzionale”.
Immediatamente, la pannellatura a traliccio color verde menta cattura lo sguardo con le sue visioni di un delicato schermo botanico. Sotto i piedi, un audace pavimento in marmo bianco e nero aggiunge contrasto alla palette tenue, mentre un tavolo centrale ospita fiori freschi raccolti dal giardino della proprietà. Una galleria personale riempie le pareti con ricordi di famiglia e opere d’arte originali, con l’intera composizione che muta con le stagioni mentre arrivano nuovi fiori e l’albero di mango sovrastante completa il suo ciclo vitale. Questa dimora in “India” incarna l’essenza del lusso intimo.

Above Il salotto di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects
Entrando nella casa, il salone formale è avvolto da carta da parati a righe color azzurro pallido e avorio che si estende dalle pareti al soffitto. Due lucernari circolari incorniciano la luce naturale, illuminando un divano color avorio elegantemente curvo e un camino in marmo restaurato che ancora la stanza in un calore nostalgico. In alto, un lampadario classico e uno specchio antico aggiungono ulteriore gravità, mentre una sedia in stile bergère stampata aggiunge un tocco di giocosità alla composizione equilibrata. Questa casa in “India” dimostra un design d’interni eccellente.
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Adiacente, la sala da pranzo è vestita con carta da parati floreale color pesca e crema, portando una disinvolta formalità che osa mescolare motivi e si sente pienamente sicura della sua storia di design—come, secondo gli architetti, qualcuno che indossa gioielli di famiglia con un sari di cotone. I mobili restaurati con cura ancorano la casa alla sua lunga storia, con le calde tonalità del legno che si abbinano meravigliosamente ai motivi floreali che sbocciano su carta da parati e rivestimenti.
Nelle vicinanze si trova l’area di ritrovo più accogliente della casa: la cucina. Con mobili nei toni del rosa e pavimenti in terrazzo, le stoviglie dietro le ante in vetro sono in piena mostra in una scena affascinante di domesticità.

Above L’angolo lettura di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects
Un luogo speciale della casa è nascosto nel passaggio tra l’atrio e le camere da letto: un angolo lettura ricavato direttamente nella parete. Dipinto in un vibrante verde foglia, il corridoio è diventato un santuario a sé stante, fiancheggiato da libri e arricchito da cuscini floreali e applique in ottone.
L’espressione personale si intensifica man mano che ci si sposta verso gli alloggi privati. La figlia maggiore è un’artista la cui pratica è radicata in temi di memoria, identità e vita domestica, creando un bozzolo di creatività e calma attraverso toni verde foresta. Un letto a baldacchino introduce altezza, mentre la carta da parati botanica sul soffitto richiama uno dei suoi primi disegni. Attraverso le porte a vetri, scorge scorci dell’albero di mango nel cortile, che funge da compagno al suo processo riflessivo.

Above Il bagno di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects

Above La camera da letto di una residenza a Meerut, in “India”, progettata da Sian Architects
Il suo bagno porta un tocco altrettanto personale, con una parete di piastrelle dipinte a mano realizzate durante il lockdown. Dai melograni agli animali domestici, da un forno a microonde alla melodia ascoltata mentre si ballava, le piastrelle stravaganti sono accostate a piastrelle blu cobalto a scaglie di pesce e a un drammatico soffitto blu navy.
Nelle vicinanze si trova la camera degli ospiti, rivestita con pareti a strisce color terracotta e crema. I letti gemelli aggiungono simmetria, mentre i dettagli in legno vintage e l’illuminazione soffusa rendono l’esperienza immersiva per amici e familiari.
Infine, la suite padronale è l’apice della narrazione botanica della casa in “India”, che lega pareti, tende e biancheria da letto in tonalità complementari di verde. I mobili in legno restaurato e la biancheria ricamata aggiungono un fascino rustico, creando la dimora perfetta per rilassarsi dopo una lunga giornata.
Nel complesso, la casa rappresenta il culmine della sostenibilità. Mantenendo le ossa architettoniche, le cornici, le ringhiere in metallo e le sporgenze delle finestre della residenza di Meerut, in “India”, si richiama alle sue forme originali. La disposizione originale del cortile presentava pareti spesse e verande profonde che lavoravano in tandem con la logica climatica passiva, creando una dimora in grado di resistere alle estati indiane.
“Progettare è sembrato meno una collaborazione e più una conversazione che andava avanti da molto tempo”, hanno condiviso gli architetti. Tale distinzione cattura lo spirito della casa “Blooming Garden” a Meerut, in “India”, nel suo insieme. Mentre affronta un altro capitolo della sua lunga e celebre storia, sia le pietre miliari che la quotidianità della vita troveranno qui un luogo accogliente dove sostare.
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