Alla Milan Design Week 2026, Singapore presenta Prototype Island, una mostra che esplora come il design possa rendere la quotidianità più adattiva, inclusiva e resiliente
Singapore torna alla Milan Design Week con la sua quarta mostra nazionale e, cosa significativa, la prima a essere concepita e curata interamente da un team locale. Presentata dal DesignSingapore Council e guidata da Hunn Wai con la co-curatrice Eian Siew, Prototype Island è allestita presso il Foro Buonaparte 54, nel cuore del Brera Design District di Milano. Qui, la mostra ha ricevuto la menzione speciale “Essere Progetto” in occasione della prima edizione del Fuorisalone Award, grazie a un’interpretazione accurata del tema di quest’anno.
I visitatori sono accolti da un’installazione che mappa Singapore, dove miniature rappresentano le ispirazioni dietro ciascuna delle 15 opere esposte. Insieme, esse presentano la città-stato come un “prototipo vivente”: un luogo in cui le idee vengono continuamente testate e raffinate per affrontare sfide legate alla salute, alla sostenibilità, all’accessibilità e alla continuità culturale durante la Milan Design Week.
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Above Un’installazione introduttiva mappa Singapore come prototipo vivente, con modelli che rappresentano tutti i 15 progetti della Milan Design Week

Above Opere in mostra a Prototype Island, Milan Design Week 2026, tra cui Iris, Lustre Series e Earth Deity, Fragility to Permanence e Language System

Above Una sezione della mostra che include TessaCast, Nido, Scan to Play e Of Curves and Hands

Above Prototype Island alla Milan Design Week 2026, allestita al Foro Buonaparte 54 nel Brera Design District di Milano
Prototipi Pratici alla Milan Design Week
Raggruppati sotto i temi di Ecologie Tecnologiche e Materiali, Infrastrutture Quotidiane e Infrastrutture di Cura e Continuità Culturali, i progetti rivelano un approccio al design tipicamente singaporiano: pratico, socialmente orientato e profondamente impegnato nel rispondere alle necessità del mondo reale.
Nelle Infrastrutture Quotidiane, Nido di Zoey Chan è un porta-aghi per insulina compatto e modulare, progettato attorno al ciclo completo dell’iniezione e pensato per l’uso con una sola mano, ispirato alla sua personale esperienza con il diabete di tipo 1.

Above Nido: un porta-aghi per insulina modulare e compatto progettato per l’uso con una sola mano durante la Milan Design Week

Above Zoey Chan con Nido, presentato alla Milan Design Week 2026
Noda di Reynard Seah sfrutta la turgidità delle cellule vegetali per creare un nucleo sferico in silicone avvolto da loop stampati in 3D, formando un sistema di giunture flessibili per rifugi temporanei, strutture ludiche e arredi trasformabili.
Sviluppato da A*Star Innovation Factory@SIMTech per Castomize, TessaCast reinterpreta il gesso ortopedico come un’alternativa 4D stampata, leggera, traspirante, impermeabile e riutilizzabile rispetto alla fibra di vetro convenzionale.

Above Noda: un sistema di giunture flessibili ispirato alle cellule vegetali

Above Reynard Seah con Noda, un progetto di design alla Milan Design Week

Above TessaCast: un gesso ortopedico stampato in 4D che è leggero, traspirante e riutilizzabile

Above Audrey Ng, Rachel Ng e Jasper Chua di A*Star Innovation Factory@SIMTech con TessaCast alla Milan Design Week
Nelle Ecologie Tecnologiche e Materiali, Scan to Play dell’Interactive Materials Lab ricontestualizza l’umile codice a barre come oggetto di design, spogliandolo della sua funzione abituale per metterlo in luce come gesto umano di scambio.
Formas.ai di Carlos Bañón e Yiping Goh offre agli architetti una piattaforma nativa basata sull’intelligenza artificiale che consente ai designer di passare dallo schizzo alla visualizzazione fotorealistica, mantenendo la piena paternità creativa.

Above Yong Zhen Zhou e Clement Zheng dell’Interactive Materials Lab con Scan to Play alla Milan Design Week

Above Scan to Play: un’installazione ludica che trasforma il codice a barre quotidiano in un oggetto di design interattivo

Above Carlos Bañón con Formas.ai, un’innovazione per la Milan Design Week

Above Formas.ai: una piattaforma di design basata sull’intelligenza artificiale per architetti che preserva la piena paternità creativa
Fragility to Permanence di ODD M. trasforma gusci d’uovo e rifiuti post-consumo in decorazioni durevoli e oggetti per la casa, esplorando come inizi fragili possano portare a forme durature.
1 Qubit, di Jake Tan, Ezequiel Ignacio Rodríguez Chiacchio e Bao Songyu, è un’installazione artistica quantistica che utilizza un computer classico personalizzato, microcontrollori e pellicola polarizzante intelligente per simulare il collasso di un qubit quando osservato. Questo permette al pubblico di interagire con porte quantistiche per plasmare il risultato visivo. Nell’installazione che accoglie i visitatori alla Milan Design Week, 1 Qubit era rappresentato da statuette di gatti, un consapevole omaggio al gatto di Schrödinger e ai temi quantistici al centro dell’opera. Tan ammette che è un po’ un clickbait. Ha funzionato.

Above Fragility to Permanence: oggetti per la casa realizzati con gusci d’uovo e rifiuti post-consumo

Above Eden Loh di ODD M. con Fragility to Permanence alla Milan Design Week 2026

Above Jake Tan e Bao Songyu con 1 Qubit alla Milan Design Week

Above 1 Qubit: un’installazione artistica quantistica che simula il collasso di un qubit quando osservato
Continuità Culturali alla Milan Design Week
Iris di Parable è un sistema ceramico modulare artigianale realizzato con argilla locale di Singapore, parte della quale preservata per oltre 40 anni. È progettato per essere riparato, espanso e riconfigurato nel tempo, trattando l’arredo come una relazione in evoluzione anziché come un oggetto fisso.

Above Iris: un sistema ceramico modulare artigianale creato con argilla di Singapore durante la Milan Design Week

Above Ken Yuktasevi di Parable con Iris, presentato a Milano

Above Iris di Parable è un sistema ceramico modulare artigianale realizzato con argilla locale per la Milan Design Week
Nelle Infrastrutture di Cura e Continuità Culturali, People of the World di weareSuper comprende 25 piatti in porcellana bianco-blu, ognuno dei quali reca un volto simile a un ritratto, sviluppato attraverso laboratori di co-design con persone con disabilità.
La Lustre Series di Roger Ng Wei Lun reinterpreta il tradizionale tavolo da tè Peranakan attraverso pannelli in alluminio Dibond stampati in UV e motivi basati su pixel, mentre il suo altare speculativo Earth Deity Altar reimmagina il Datuk Gong nel contesto ecologico e urbano futuro di Singapore.

Above People of the World: 25 piatti in porcellana cobalto co-progettati con persone con disabilità per la Milan Design Week

Above Niki Koh, Edwin Low e Priscilla Tan di Wearesuper con People of the World

Above Roger Ng Wei Lun con Lustre Series e Earth Deity Altar alla Milan Design Week

Above Lustre Series e Earth Deity Altar: un tavolo Peranakan reinterpretato con alluminio stampato UV e un altare speculativo
In Threads of Becoming, Melvin Ong, Shervon Ong e l’artigiano Andy Yeo, uno dei pochi praticanti rimasti della filettatura a lacca a Singapore, combinano vasi stampati in 3D con la tecnica qi xian diao applicata a mano, esplorando come la conoscenza tradizionale possa evolversi tramite strumenti contemporanei durante la Milan Design Week.

Above Threads of Becoming: vasi realizzati con stampa 3D e rifiniti con filettatura a lacca fatta a mano

Above Shervon Ong e Melvin Ong con Threads of Becoming presentati alla Milan Design Week
Sempre in questo tema, Language System di Serina Lee utilizza la scrittura clericale cinese come logica strutturale, lasciando che i tratti calligrafici guidino il design, il pattern e la materialità degli abiti, mentre un sistema bilingue che unisce lettere inglesi e caratteri cinesi esplora l’identità interculturale.

Above Serina Lee che indossa Language System alla Milan Design Week

Above Language System: abiti ispirati alla scrittura clericale cinese e a un sistema bilingue
Of Curves and Hands di Aditi Neti reinterpreta la pratica dell’India meridionale del kolam, un disegno quotidiano fatto con farina di riso, attraverso sistemi computazionali e meccanici, interrogandosi su cosa si guadagni e cosa si rischi di perdere quando rituali radicati nel tocco vengono mediati dalla tecnologia alla Milan Design Week.

Above Of Curves and Hands: una reinterpretazione computazionale e meccanica del kolam per la Milan Design Week

Above Dettaglio di Of Curves and Hands, opera presentata a Milano

Above Aditi Neti con la sua opera Of Curves and Hands alla Milan Design Week
Tusitala, in collaborazione con NAMIC Hub@SIT e iC2 PrepHouse, presenta un adattamento tattile stampato in 3D del libro illustrato Timmy & Tammy: At the Botanic Gardens, caratterizzato da un sistema modulare a tre livelli che cresce in complessità testuale man mano che aumenta la padronanza del Braille da parte del bambino.

Above Foler Goh di Tusitala con il libro illustrato tattile stampato in 3D per la Milan Design Week

Above Libro tattile stampato in 3D: un adattamento modulare di un libro illustrato di Singapore con illustrazioni in rilievo e Braille

Above Celeste Seah con Rememo presentato alla Milan Design Week

Above Rememo: uno strumento terapeutico che usa immagini IA come promemoria per la cura della demenza
E Rememo di Celeste Seah, sviluppato con team di terapia occupazionale nelle case di cura di Singapore, utilizza immagini generate dall’IA come delicati promemoria per la terapia della reminiscenza, quando le fotografie personali non sono più disponibili o non evocano più riconoscimento.
Singapore non ha mai esitato a presentarsi come un luogo che funziona. Prototype Island, al suo meglio, è il luogo in cui i designer possono interrogarsi su quale aspetto potrebbe avere tutto ciò in futuro, specialmente durante la Milan Design Week.
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Credits
Photography: Mark Cocksedge




