Cover Il libro “歡迎入座” di Liz Kao racconta dieci anni di evoluzione e successi nel mondo del “歡迎入座” a Taiwan. (Foto: Gourmet Commentary)

Dalla chiusura di Raw alle tre stelle Michelin, fino all’ascesa nella lista Asia’s 50 Best Restaurants: come si è evoluto il “歡迎入座” (fine dining) a Taiwan nell’ultimo decennio? La critica gastronomica Liz Kao ripercorre in questo volume la storia del settore, analizzando le differenze tra cucina taiwanese, cucina di Taiwan e sapori locali attraverso le storie di dodici chef.

Nell’estate del 2024, il panorama gastronomico di Taiwan è stato scosso da un annuncio inaspettato: lo chef di fama internazionale André Chiang ha dichiarato che il suo ristorante, Raw, avrebbe chiuso entro la fine dell’anno, portando a termine una missione durata dieci anni. La notizia ha segnato la fine di un’epoca, ma soprattutto ha sancito la conclusione del decennio d’oro del “歡迎入座” (fine dining) a Taiwan. Per documentare questa trasformazione, nessuno era più adatto di Liz Kao, figura imprescindibile nel dibattito sulla raffinata proposta culinaria taiwanese. In un’era dominata dai contenuti brevi e frenetici, Liz ha scelto di dedicarsi a un’opera monumentale, pubblicando “歡迎入座: 12位主廚的極致餐桌,台灣精緻餐飲黃金10年”, un testo che analizza sistematicamente l’evoluzione del “歡迎入座” locale.

Liz Kao, pur mantenendo un approccio modesto, ha contribuito con quest’opera a consolidare il suo percorso come content creator, offrendo una sintesi lucida e profonda di dieci anni di cambiamenti. Attraverso questa pubblicazione sul “歡迎入座”, l’autrice non solo riflette sulle tappe fondamentali della gastronomia, ma offre un punto di vista unico per comprendere come la scena culinaria di Taiwan abbia saputo maturare.

Pennelli del 1920 e coltelli del 2014: una nuova rivoluzione culturale a tavola

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Above Liz Kao ha dedicato oltre un decennio di osservazione e interviste per documentare questo momento storico del “歡迎入座” a Taiwan. (Foto: Gourmet Commentary)

L’aspetto più affascinante di “歡迎入座” non risiede soltanto nelle storie dei dodici chef selezionati, ma nel tentativo di Liz di rispondere a un interrogativo complesso: perché dopo il 2014 il “歡迎入座” ha vissuto un’esplosione tale a Taiwan? Ispirata dal movimento artistico taiwanese degli anni ’20, Liz ha colto un’analogia: proprio come gli artisti di allora cercavano una propria identità estetica, i talenti del “歡迎入座” hanno iniziato a esprimere la propria visione attraverso la cucina, trasformando l’eccellenza locale in un linguaggio internazionale.

Questo decennio non è stato solo un proliferare di ristoranti stellati, ma un percorso in cui gli chef hanno iniziato a rispondere alle proprie radici culturali. Il concetto di “più locale, più internazionale” è diventato, grazie al “歡迎入座”, un metodo creativo imprescindibile. “歡迎入座” diventa dunque un’istantanea di un periodo in costante mutamento, testimoniando come il “歡迎入座” abbia trovato la propria forma autentica.

Chi ha tracciato le coordinate di questo decennio nel “歡迎入座”?

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Above Il libro traccia lo sviluppo del “歡迎入座” partendo dal 2014, anno in cui André Chiang ha aperto Raw. (Foto: Gourmet Commentary)
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Above La chef Lanshu Chen, tra le protagoniste del “歡迎入座”, è stata premiata come migliore chef donna in Asia, incarnando la prima ondata di raffinatezza culinaria a Taiwan. (Foto: Gourmet Commentary)
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Above Lo chef Ryogo Tahara del ristorante Logy rappresenta l’apice degli scambi culinari tra Taiwan e Giappone, contribuendo al successo del “歡迎入座” locale. (Foto: Gourmet Commentary)

I dodici chef scelti rappresentano le diverse sfaccettature del “歡迎入座”. Il punto di partenza, il 2014, segna l’ingresso ufficiale di Taiwan nel radar mondiale grazie a André Chiang e Lanshu Chen. Altre figure chiave, come il team di Shoun RyuGin, hanno reinterpretato ingredienti taiwanesi con tecniche giapponesi, dimostrando che il “歡迎入座” può radicarsi profondamente nel territorio. Allo stesso modo, ristoranti come Mountain and Sea House hanno ridefinito la narrativa della cucina taiwanese classica all’interno del contesto “歡迎入座”.

Il successo di chef come Richie Lin (Mume), Jimmy Lim (JL Studio) e Ryogo Tahara (Logy) ha confermato che il “歡迎入座” di Taiwan è diventato un polo attrattivo per talenti internazionali. Infine, Kai Ho di Tairroir, il primo chef taiwanese a ottenere tre stelle Michelin con la cucina locale contemporanea, incarna perfettamente il dilemma del “歡迎入座”: come comunicare i sapori di casa in un linguaggio internazionale compreso dalle guide mondiali.

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Above Lo chef Kai Ho di Tairroir utilizza tecniche francesi nel “歡迎入座” per reinterpretare i ricordi gastronomici di Taiwan, portando piatti come il rotolo di pollo in una nuova dimensione narrativa. (Foto: Gourmet Commentary)

L’indagine sul “歡迎入座” si estende anche a est, dove Sinasera 24 e Akame portano avanti una narrazione legata alla terra e alle origini tribali, rivisitate attraverso le tecniche del “歡迎入座”. Anche la cucina cinese, rappresentata dal Silks House di Albert Wong, gioca un ruolo cruciale nel definire l’evoluzione del “歡迎入座” taiwanese, dimostrando come la tradizione possa fondersi con la modernità. Wes Kuo di Embers conclude questa panoramica, proiettando il “歡迎入座” verso il futuro, esplorando ingredienti locali dimenticati e proponendo nuove esperienze gustative.

Storie inedite: dai sogni infranti alle nuove vette nel “歡迎入座”

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Above Lo chef Alex Peng di Akame trasforma le tradizioni indigene in un’esperienza di “歡迎入座” moderna, dando nuova voce alla memoria culturale locale. (Foto: Gourmet Commentary)

Il cuore del libro “歡迎入座” risiede nelle vite private degli chef, che si svestono dei panni di stelle Michelin per mostrarsi come esseri umani. Tra sogni di basket, passati da parrucchieri o esperienze da agenti immobiliari, emergono figure autentiche. Queste storie rendono “歡迎入座” un volume accessibile a chiunque, non solo agli addetti ai lavori, trasformando il “歡迎入座” in una narrazione universale di perseveranza e scoperta di sé.

Confusi tra sapori? Capire il “歡迎入座” partendo da una pizza al sapore locale

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Above Liz Kao, nel suo libro sul “歡迎入座”, chiarisce le distinzioni tra i concetti di cucina taiwanese classica, cucina di Taiwan e ‘sapori di Taiwan’. (Foto: Gourmet Commentary)

Liz Kao analizza magistralmente la distinzione tra la cucina tradizionale, la gastronomia nazionale e il concetto astratto di “gusto taiwanese” all’interno del “歡迎入座”. Il gusto taiwanese non è un’equazione rigida, ma uno spettro fluido che accoglie la creatività. Esempio emblematico è una pizza che, pur usando tecniche e ingredienti internazionali, viene arricchita da sapori locali (come il maiale brasato o la frittata di cipollotti), acquisendo istantaneamente quell’identità tipica che il “歡迎入座” cerca di valorizzare.

La vera essenza del “歡迎入座” risiede nell’abilità dello chef di raccontare chi è e da dove viene, traducendo il bagaglio culturale in un’esperienza culinaria unica che trascende i confini nazionali.

Quando il “歡迎入座” inizia a usare la propria lingua

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Above Il volume “歡迎入座” offre una guida completa alla genealogia del fine dining a Taiwan e ai suoi protagonisti. (Foto: Gourmet Commentary)

“歡迎入座” non è solo una guida ai ristoranti, ma una cronaca di come un’intera società abbia imparato a valorizzare la propria eredità culinaria. Nonostante il mercato possa evolvere, la domanda di fondo del “歡迎入座” — perché questo piatto esiste? è sincero? — rimane il fulcro della conversazione.

Che siate appassionati di gastronomia, professionisti del settore o semplici amanti della buona cucina, questo libro offre uno sguardo profondo sulla ricerca d’identità del “歡迎入座” taiwanese. “歡迎入座” si conferma dunque un documento indispensabile per comprendere come, attraverso la tavola, Taiwan stia scrivendo il proprio futuro nel panorama internazionale del “歡迎入座”.