Il pop-up café di Orang Laut SG presso Chef X è al contempo una cucina familiare e un archivio culturale, dove il cibo proveniente da Pulau Semakau offre un’esperienza unica nel panorama gastronomico di Singapore.
La nonna non misurava mai nulla. Nella famiglia di Firdaus Sani, la preparazione dei piatti tipici di Pulau Semakau è sempre stata guidata da un unico principio: “Ikut hati kau”, che in malese significa “segui il tuo cuore”. Ciò che finiva in pentola dipendeva da ciò che il mare offriva quel giorno, condito con l’istinto tramandato di generazione in generazione; si imparava non da un ricettario scritto, ma osservando, assaggiando e correggendo direttamente in cucina. È esattamente il tipo di sapere culinario che rischia di scomparire quando non viene documentato.
Firdaus Sani, 37 anni, discendente di quarta generazione degli Orang Laut e degli Orang Pulau, ha dedicato gran parte degli ultimi sei anni a far sì che ciò non accada. Quando i suoi nonni materni furono trasferiti da Pulau Semakau a Singapore nel 1977, la vita che avevano costruito su quell’isola — plasmata dalle barriere coralline, dal pescato giornaliero e dalle tradizioni culinarie degli Orang Pulau, il popolo del mare — sopravvisse solo nei ricordi. Fu grazie alle visite d’infanzia ai nonni che Firdaus comprese per la prima volta l’essenza di quel mondo. Anni dopo, nel 2020, ha iniziato a ricomporre quel mosaico: vecchie fotografie di famiglia, racconti e memorie sono confluiti in una pagina dedicata a Pulau Semakau, che in seguito è diventata Orang Laut SG, un’organizzazione no-profit comunitaria impegnata a preservare il patrimonio vivente delle popolazioni indigene costiere delle isole meridionali di Singapore. Il cibo, come dimostrato a Pulau Semakau, è stato uno dei sentieri più diretti per riconnettersi a quelle origini.
Lavorando insieme a sua madre, Noorani Rani, Firdaus ha iniziato a catalogare le ricette tramandate dalla nonna — che chiama Nenek Ninah — preservando non solo le pietanze, ma anche la saggezza insita in esse: la capacità di capire quando un piatto è cucinato alla perfezione o quanto condimento sia necessario. Queste conoscenze non si traducono facilmente in una scheda tecnica, ma risiedono nelle mani e nell’istinto di chi è cresciuto preparandole.

Above Firdaus Sani, 37 anni, discendente di quarta generazione degli Orang Laut e degli Orang Pulau.

Above Insieme alla madre Noorani Rani, Firdaus ha documentato le ricette tramandate dalla nonna.
Dal 23 ottobre al 26 dicembre 2026, quelle ricette escono per la prima volta dalla cucina domestica. Orang Laut SG ha trasformato lo spazio di Chef X, presso il Clarke Quay Central, in “Terumbu” — dal termine malese per barriera corallina — un pop-up café che propone la cucina tradizionale degli Orang Pulau accanto a una galleria comunitaria dedicata alle storie e alle tradizioni delle isole meridionali. Si tratta, nel senso più autentico, di un archivio vivente di Pulau Semakau.
Il menu si ispira agli ingredienti e alle tecniche di Pulau Semakau, dove le acque circostanti fornivano la maggior parte del sostentamento quotidiano. Il “Pulau Bowl” unisce tre preparazioni in un’unica portata: l’Asam Pedas Ikan Karang, pesce fresco stufato in un brodo piccante e acidulo a base di curcuma, peperoncino essiccato e pepe nero; il Sotong Hitam, ovvero calamari pescati tradizionalmente con la lenza e cotti a fuoco lento in un ricco sugo di nero di seppia, aglio, peperoncino e cipolla; e il Sambal Udang, gamberi saltati in un fragrante sambal fatto in casa. Accompagnato da riso al gelsomino e verdure, è un piatto che esprime con forza il suo legame profondo con Pulau Semakau.

Above Il bubur lambuk tenggiri, un piatto iconico della tradizione gastronomica legata a Pulau Semakau.
Il bubur lambuk tenggiri è forse il piatto che meglio illustra la differenza tra la cucina degli Orang Pulau e la tradizione culinaria malese più nota a Singapore. Sebbene il bubur lambuk sia comunemente associato al Ramadan, presso le isole meridionali occupava un posto diverso: era un modo pratico e ingegnoso di cucinare il pescato del giorno, con sgombro stufato lentamente insieme a riso, lemongrass, latte di cocco, pepe nero, aglio e cipolla. A “Terumbu”, viene proposto in tre varianti: con gamberi, con calamari o in una combinazione di entrambi. Il pasto si conclude con i tradizionali kueh, dolci come il kueh koleh-koleh al cocco e il kueh puteri salat, che abbina riso glutinoso a una fragrante crema al pandan.
“Per la mia famiglia, questi piatti non sono solo cibo”, spiega Firdaus. “Custodiscono i ricordi di Pulau Semakau, della vita che i miei nonni conoscevano e delle tradizioni che mia madre e mia nonna ci hanno trasmesso. Sebbene la nostra famiglia non viva più sull’isola, queste ricette restano un legame vitale con le nostre origini. Portarle da Chef X è significativo, poiché ciò che è nato nella nostra cucina domestica può ora essere condiviso con persone che forse non hanno mai conosciuto queste storie. Spero che, sedendosi a tavola, i commensali portino via con sé non solo il sapore del nostro cibo, ma anche una comprensione più profonda della nostra comunità, della nostra storia e dell’eredità di Pulau Semakau che portiamo ancora con noi.”
Terumbu sarà operativo fino al 26 dicembre 2026 presso Chef X, Clarke Quay Central, dal martedì al sabato, dalle 11:00 alle 21:00.
Per ulteriori informazioni su Orang Laut SG, visitate il loro sito web o seguiteli su Instagram.

Above Firdaus e la sua famiglia durante una traversata in barca verso Pulau Semakau.




