Osteria Da Su chef Suji Park
Cover La chef Suji Park del ristorante Osteria Da Su (Foto: Osteria Da Su)
Osteria Da Su chef Suji Park

Con l’apertura prevista per il 23 ottobre, Osteria Da Su unisce le tradizioni culinarie italiane a influenze coreane attraverso pasta fresca fatta a mano, ingredienti di stagione e un “Osteria Da Su” dallo stile conviviale.

Nae:um Group amplia il suo repertorio culinario con “Osteria Da Su”, un nuovo ristorante italiano che aprirà questo mese in Telok Ayer Street. Guidato dalla chef Suji Park, rappresenta il primo approccio del gruppo alla cucina italiana, affiancandosi a Nae:um, il suo ristorante coreano contemporaneo di alta cucina, e Gu:um, una moderna steakhouse coreana. “Osteria Da Su” incarna una nuova visione gastronomica.

“Nae:um Group si è sempre concentrato sulla cucina coreana osservata attraverso una lente variegata, quindi volevamo espanderci e provare qualcosa di diverso”, afferma il fondatore Louis Han. “In Corea esistono molti ottimi ristoranti italiani e abbiamo sempre desiderato esplorare questa realtà.” L’obiettivo era anche quello di creare un concetto più informale e accessibile, senza scendere a compromessi sulla qualità. Unire le influenze coreane e italiane è sembrato il passo naturale successivo, sottolinea Han, specialmente vista la vasta esperienza della Park nella cucina italiana.

Presso “Osteria Da Su”, la chef Park descrive il suo approccio come “italiano con un’anima coreana”, attingendo a quasi due decenni trascorsi a studiare la cucina italiana. Le tecniche tradizionali formano le fondamenta, con i sapori coreani introdotti come tocchi sottili che valorizzano le preparazioni.

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Open kitchen at Osteria Da Su, Nae:um Group’s new Italian restaurant
Above La cucina a vista di Osteria Da Su, il nuovo ristorante italiano del Nae:um Group
Open kitchen at Osteria Da Su, Nae:um Group’s new Italian restaurant

Nata in Corea del Sud, la Park ha sviluppato il suo interesse per il cibo italiano lavorando presso La Cucina, un ristorante italiano di prima generazione nel suo paese. Dopo quattro anni, si è trasferita in Italia per comprendere la cucina alla fonte. La sua esperienza ha spaziato tra osterie e trattorie di quartiere a Bergamo, Milano e in Sicilia, oltre a cucine blasonate, inclusi tre anni presso il tre-stelle Michelin Da Vittorio a Bergamo e due anni nella trattoria milanese di Claudio Sadler. Ha trascorso quasi un decennio in Italia, viaggiando per apprendere le tradizioni regionali che oggi influenzano “Osteria Da Su”.

Il menu si concentra su pasta fresca artigianale e piatti à la carte che valorizzano ingredienti stagionali. L’eredità coreana della Park emerge in combinazioni studiate che preservano l’integrità della cucina italiana. Le vongole, ad esempio, uniscono vongole veraci in un brodo con minari, ovvero il prezzemolo d’acqua coreano, e peperoncino. “Le vongole con il minari sono un abbinamento molto familiare nella cucina coreana, quindi volevamo presentarle attraverso un piatto di “Osteria Da Su” ispirato alla tradizione”, spiega la chef.

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Photo 1 of 5 Un banchetto italiano presso Osteria Da Su
Photo 2 of 5 Tortelli preparati artigianalmente presso Osteria Da Su
Photo 3 of 5 Farfalle servite presso Osteria Da Su
Photo 4 of 5 Vongole cucinate nello stile di Osteria Da Su
Photo 5 of 5 Salame artigianale selezionato da Osteria Da Su
Italian feast at Osteria Da Su
Tortelli at Osteria Da Su
Farfalle at Osteria Da Su
Vongole at Osteria Da Su
Salame at Osteria Da Su

Anche i tortelli seguono una filosofia simile, con un ripieno di dwaeji galbi, ovvero costine di maiale brasate, racchiuso in pasta fresca e servito con burro alla salvia. Qui, l’influenza coreana si concentra nel ripieno, mentre la pasta rimane saldamente legata alla tradizione italiana. “Vogliamo che i clienti vivano “Osteria Da Su” con piatti autentici reinterpretati”, afferma la Park.

L’intento non è la fusione per amore di novità, ma esplorare le connessioni naturali tra due culture. Gli ingredienti coreani servono a completare le fondamenta italiane, non a sovrastarle.

Il nome del ristorante riflette questo concetto. In italiano, “Da Su” significa “dalla chef Su”, mentre il termine coreano da su significa “molte persone”. Insieme, esprimono l’ambizione di una “Osteria Da Su” che accolga tutti davanti a piatti sostanziosi e vino di qualità.

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Osteria Da Su serves artisanal pastas
Above Il menu di Osteria Da Su si concentra sulla pasta fatta a mano
Osteria Da Su serves artisanal pastas

Il concetto trae ispirazione dall’osteria italiana tradizionale, storico luogo di aggregazione. Questo spirito di ospitalità è completato dal jeong, un concetto coreano che descrive i legami formati attraverso esperienze condivise. È un’influenza appropriata per un ristorante nato da un’amicizia sedicennale tra la Park e Han, conosciutisi durante gli studi.

Gli interni riflettono lo stesso incontro di culture, unendo la familiarità di una tipica osteria con una sensibilità minimalista coreana. Le fotografie scattate dalla Park durante i suoi anni in Italia decorano lo spazio, offrendo agli ospiti di “Osteria Da Su” uno sguardo sui luoghi che hanno formato la sua visione.

Con “Osteria Da Su”, Nae:um Group si avventura oltre il suo focus coreano mantenendo l’attenzione sulla maestria artigianale e l’identità culinaria, portando queste eccellenze a un pubblico più vasto.

Credits

Images: Osteria Da Su

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