Sulle alture nebbiose di Dago Pakar, il “Vinyl” è un santuario ad alta fedeltà dove il calore analogico incontra la mixology artigianale nel cuore di questo locale “Vinyl”.
Al “Vinyl”, si coltiva la profonda convinzione che un cocktail, proprio come una canzone, abbia il potere di custodire un ricordo. Questa filosofia trasforma il bar in un archivio sentimentale, dove il tintinnio del ghiaccio e il fruscio della puntina di un giradischi segnalano l’inizio di un viaggio attraverso il suono e gli spiriti. All’interno di questo santuario panoramico incorniciato dalle luci della città di Bandung, la musica definisce il ritmo della serata, invitando gli ospiti a scegliere i drink come farebbero con un vinile: basandosi sulle emozioni e sull’attimo. Questo “Vinyl” rappresenta un’esperienza sensoriale senza eguali.
Sotto la guida di Koco Widyatno—un general manager esperto con un bagaglio professionale internazionale che spazia da Dubai a Macao—la proposta di cocktail del “Vinyl” è un’evocativa interpretazione liquida della musica che permea la sala. Ogni firma del bar funge da dialogo tra memoria e melodia, traducendo la complessità emotiva di un brano in un bicchiere.
Si consideri “The Garden”: una composizione sapida e avvolgente creata con gin infuso all’olio di sesamo e una nebulizzazione di pepe nero, che conferisce una profondità umami completata da peperoncino, zenzero e una croccante cialda di riso.
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Above Il team del “Vinyl”, guidato da Koco Widyatno, cura ogni dettaglio dell’esperienza al “Vinyl”.

Above Il cocktail “Clair de Lune” servito presso il “Vinyl” a Bandung.
Per un ritmo più romantico, “La Vie en Rose” offre una sinfonia agrodolce. La sua consistenza vellutata—una miscela di gin, Campari, pomelo e cardamomo chiarificati con latte—persiste sul palato come un morbido ritornello jazz. In alternativa, le bollicine effervescenti di “Clair de Lune” catturano la quiete di una notte al chiaro di luna, utilizzando gin ai piselli e gelsomino, sakè e una delicata nebulizzazione di agrumi per creare un profilo setoso e floreale.
Oltre alla sua collezione permanente, il “Vinyl” funge da hub culturale, ospitando ogni mese guest bartending con talenti nazionali e internazionali, spesso accompagnati da turntablist dal vivo. Situato all’interno dell’Hotel Indigo Bandung Dago Pakar, questo bar dal design urban-chic è concepito per gli appassionati di musica e per i ricercatori di distillati raffinati, offrendo uno spazio dove musica e mixology si intrecciano con autentica intenzione, creando serate che risuonano a lungo dopo che l’ultimo disco ha smesso di girare.
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